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IL PROCESSO

Aggredì seminudo i poliziotti: patteggia

Aggredì seminudo i poliziotti: patteggia

Il 28enne sconterà un anno e 2 mesi con l’obbligo di dimora e il divieto di uscire di sera

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REGGIO EMILIA. Ha patteggiato 1 anno e 2 mesi di reclusione ma non va in cella il disoccupato marocchino 28enne Sobhi Soufiane che la notte del 31 luglio ne ha combinate davvero di tutti i colori all’arrivo della polizia: davanti al teatro Valli il nordafricano era seminudo e si stava lavando dentro la fontana, poi ha colpito un poliziotto che voleva farlo salire sulla volante, infine nell’auto di servizio ha colpito con calci e testate lo sportello e la protezione divisoria in plexiglass. Un visibile stato di alterazione per il giovane marocchino che non riesce ad uscire dal tunnel della tossicodipendenza.

Comunque sia, ieri il suo legale (l’avvocato Alessandro Conti) ha “concordato” la pena con il pm Valentina Salvi (resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato le accuse) e il patteggiamento è stato poi avallato dal giudice Dario De Luca.

Resta invariata la misura restrittiva applicata in precedenza nei confronti del nordafricano, cioè l’obbligo di dimora a Montecchio (dove vive) e il divieto di uscire di sera.

Quella sera l’atteggiamento aggressivo ed anche autolesionistico del 28enne aveva impensierito i poliziotti. Uno “show” (partito dalla fontana in piazza sino al trasporto in questura per l’identificazione) non motivato dalla sola assunzione di bevande alcoliche, come veniva poi dimostrato dal fatto che durante i controlli sui vestiti, veniva rinvenuta nel portafoglio di Soufiane una pallina di cellophane termosaldato contenente un grammo di eroina.(t.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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