Cellulare rubato, fa denuncia ma viene arrestato per furto
REGGIO EMILIA. Una sorta di “sfida” fra ladri, ma alla fine si è conclusa male per entrambi. Tutto comincia martedì pomeriggio quando la polizia controlla – in via Vecchi – il tunisino 37enne A.M.:...
REGGIO EMILIA. Una sorta di “sfida” fra ladri, ma alla fine si è conclusa male per entrambi.
Tutto comincia martedì pomeriggio quando la polizia controlla – in via Vecchi – il tunisino 37enne A.M.: il nordafricano è una vecchia conoscenza della giustizia ed è in possesso di uno smartphone di ultima generazione che insospettisce gli agenti. Contattando uno dei numeri della rubrica “preferiti”, i poliziotti apprendono che il cellulare è di proprietà del rumeno Ilut Borgman. A quel punto il rumeno viene chiamato ed invitato in questura per formalizzare la denuncia di furto e così restituirgli lo smartphone. Ma quando Borgman arriva in questura e vengono fatti i rituali accertamenti, emerge una sorpresa: sul rumeno pende un ordine di carcerazione emesso dalla Corte d’appello di Genova per un furto commesso in una casa a Massa e relativa condanna a 2 mesi di reclusione. A quel punto Borgman è finito in cella, mentre il tunisino trovato col cellulare rubato è stato denunciato per ricettazione.
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