Gazzetta di Reggio

Reggio

la sentenza

Cento anni di storia La F.lli Bellentani dichiara fallimento

REGGIO EMILIA. Una lunga storia commerciale, durata oltre un secolo, è finita in questi giorni con una sentenza emessa dal tribunale di Reggio. A fallire sotto i colpi della crisi è la F.lli...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una lunga storia commerciale, durata oltre un secolo, è finita in questi giorni con una sentenza emessa dal tribunale di Reggio. A fallire sotto i colpi della crisi è la F.lli Bellentani, ditta costituita nel 1911, tra i leader della vendita di materiale elettrico. Un’attività portata avanti con successi alterni, giunta a un fatturato di 15 milioni nel 2012 e una quarantina di dipendenti nelle sedi di Reggio e Parma.

Già da qualche anno, però, la srl di via Oberdan era dovuta ricorrere agli ammortizzatori sociali: prima i contratti di solidarietà, poi la cassa in deroga e infine la cassa straordinaria. A seguito della difficile situazione aziendale era stata impostata una riorganizzazione, avviando in ultima la cassa straordinaria a rotazione per 25 persone tra impiegati e operai, con decorrenza dal 26 settembre 2013 che si è protratta fino alla fine dell’esercizio.

La riduzione degli ordini ha impartito una svolta, giunta poi alla liquidazione dell’attività, che non è servita però per evitare il fallimento deciso dal tribunale.

Nel corso del 2013 le assemblee straordinarie della società avevano portato all’abbattimento del capitale sociale con copertura perdite, che nel biennio 2012-2013 avevano raggiunto un totale di 10 milioni di euro.

L’azienda si era imposta a livello europeo per la commercializzazione anche di conduttori, illuminotecnica ed automazione industriale, svolgendo attualmente tale attività sia all’ingrosso che al dettaglio. Il 26 luglio 2013 era stato formalizzato l’ingresso nella Società Bellentani F.lli Srl del Gruppo Cieb. La società Cieb Parma srl, controllata al 100% da Cieb Elettroforniture spa, ha acquisito il 55% della Bellentani F.lli srl. Sempre il 26 luglio 2013 è stato ricostituito il capitale sociale per un valore complessivo di 100mila euro, versato pro quota dai soci: 55mila euro da Cieb Parma e 45mila dai tre soci Bellentani.

Il processo di ristrutturazione non è andato a buon fine, cancellando una lunga tradizione. La Bellentani rappresentava una delle realtà nel panorama distributivo che ha saputo darsi uno stile ed una immagine operativa di carattere manageriale, sulla scorta delle vaste esperienze maturate. La costante evoluzione nel tempo ha favorito l’ampliamento dell’azienda, che è dislocata nell’area emiliano romagnola.

Dal 1911, data di fondazione, e lungo questi 100 anni di intenso lavoro, la società di distribuzione all’ingrosso di materiale elettrico aveva costantemente ampliato le proprie strutture organizzative, logistiche e commerciali, trattando mediamente 90.000 voci di materiale elettrico, utilizzando circa 140 fornitori di caratura europea. (e.l.t.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google