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Travolto in bici, 14enne resta gravissimo

Travolto in bici, 14enne resta gravissimo

Il ragazzo ricoverato in rianimazione. Ha riportato una commozione cerebrale. Preoccupano le fratture multiple

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REGGIO EMILIA. Destano molta preoccupazione le gravissime condizioni nelle quali versa il 14enne investito da un’auto martedì sera in via Mozart, mentre tornava a casa in sella alla sua bici. Il giovane è ricoverato in rianimazione all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio, sotto l’occhio vigile dei medici.

L’impatto con l’auto, avvenuto alle 21.50 di sera sulla strada completamente buia, è stato tremendo, come suggeriscono i danni riportati dalla Mini guidata dal 22enne, che ha travolto il ragazzo e suo fratello maggiore, un 17enne rimasto illeso. L’automobile ha il parabrezza sfondato e il cofano piegato all’interno, verso il cruscotto. Il 13enne ha sbattuto la testa, riportando una emorragia cerebrale che al momento è rimasta fortunatamente circoscritta. Le ferite peggiori riguardano gli arti inferiori, sui quali i medici hanno contato diverse fratture che non fanno ben sperare. Il percorso di recupero del giovane sarà certamente lungo e non privo di insidie.

Sull’incidente stanno investigando gli agenti della polizia municipale di Reggio che, dopo aver effettuato i rilievi sul luogo dello scontro, hanno cercato di capire i motivi che hanno portato all’investimento dei due ragazzi.

La dinamica dell’incidente è quindi ancora in fase di ricostruzione, ma a giocare un ruolo determinante è stata la pressoché totale oscurità che avrebbe impedito all’autista della Mini di individuare i due ragazzi prima che fosse troppo tardi. Il ragazzo li ha centrati da dietro, mentre era diretto a Massenzatico, luogo dove abitano anche i due fratelli, che stavano rincasando, attesi dai genitori.

È in corso di accertamento anche la dotazione delle due bici, che in un primo momento sembravano essere sprovviste del faro per l’illuminazione notturna. All’arrivo dei soccorsi, però, le due biciclette erano accartocciate, una di queste aveva perso anche il sellino, venendo ritrovata poco dopo ai bordi del fosso, sul quale si erano concentrate le ricerche. Il fratello maggiore, infatti, era stato subito ritrovato dai passanti in mezzo alla strada. Del più piccolo, invece, non c’era inizialmente traccia: sbalzato dalla sella della bici era finito del fosso. Nonostante l’urto e il forte dolore, non ha mai perso conoscenza. Ieri il primo verdetto dei medici del Santa Maria, che stanno valutando la situazione clinica del ragazzo.

Sul posto per i rilievi erano intervenuti anche i carabinieri del Radiomobile, che hanno offerto il loro aiuto ai vigili urbani.

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