Boom di richieste di loculi, il cimitero verrà ampliato
Albinea: inatteso “successo” della struttura inaugurata nel 2010 a Caselline. Il vice sindaco Nasi: «L’intervento verrà anticipato rispetto ai tempi previsti»
ALBINEA. Caccia ai loculi. Sembra difficile da credere, ma è quanto sta accadendo ad Albinea. In municipio, infatti, per le nicchie del nuovo parco cimiteriale del capoluogo, situato in località Caselline e inaugurato nell’ottobre del 2010, sono arrivate numerosissime richieste di concessioni.
Una domanda talmente elevata da catturare le attenzioni degli amministratori albinetani, che hanno inserito nel programma triennale dei lavori pubblici – di cui con delibera del consiglio comunale dello scorso 28 luglio sono stati adottati gli schemi – l’ampliamento del cimitero stesso.
«Un intervento – assicura il vice sindaco Mauro Nasi – al momento pensato per il 2016. Sia chiaro, a oggi, è un’ipotesi. Ma se le richieste dovessero proseguire coi numeri e ai ritmi di questi anni, già dal prossimo 2015 inizierà a prendere corpo l’idea di un eventuale ampliamento e la relativa progettazione. In netto anticipo rispetto a quanto era stato pensato negli anni precedenti».
Un parco cimiteriale protagonista, nel febbraio 2011, di un’accesa polemica, sollevata dagli allora consiglieri di minoranza e successivamente chiarita dall’amministrazione, su alcuni loculi troppo stretti e poi sistemati. Ora invece, per quanto concerne l’ampliamento dell’opera, la stima dei costi inserita nel programma triennale prevede un futuro esborso di 450mila euro.
«Il cimitero del capoluogo – evidenzia lo stesso Nasi – già al momento della realizzazione era stato concepito nell’ottica di accogliere ampliamenti successivi. Certo, nessuno poteva immaginare una richiesta di questa portata in un lasso di tempo così breve».
«E va sottolineato – aggiunge ancora il vice sindaco della località pedecollinare – anche il fatto che siano state diverse le domande, pervenute in municipio, presentate dalle famiglie per il trasferimento dei propri estinti da altri cimiteri a quello del capoluogo. A questi elementi si va a sommare poi una quasi saturazione delle altre aree cimiteriali presenti nel territorio comunale, impossibili da ampliare a causa di vincoli architettonici imposti dalla Sovrintendenza. Un insieme di motivi che ci ha convinto a muoverci subito, senza tentennamenti. L’eventuale ampliamento riguarderà la zona nord e potrebbe prevedere una o due nuove edificazioni, al fine di garantire una risposta sufficiente».
Un parco cimiteriale dunque che, già nell’immediato futuro, potrebbe necessitare di ulteriori interventi. Molto prima di quanto gli stessi amministratori avessero potuto prevedere. Nessuno però avrebbe mai potuto pensare che per i loculi si scatenasse una vera e propria caccia.
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