Patto Comune-Curia per la ricostruzione
Reggiolo: in arrivo 2,6 milioni dalla Regione, si valutano i progetti per utilizzare al meglio i fondi
REGGIOLO. Dalla Regione Emilia Romagna stanno per arrivare 2.670.750 per ricostruire la canonica di Villanova, l’oratorio di Brugneto, Villa Fassati, la canonica di piazza Giovanni XXIII e l’oratorio di via Matteotti del capoluogo. E il percorso che Comune e Curia dovranno seguire per organizzare gli interventi sulle opere parrocchiali colpite dal sisma del maggio 2012, è stato l’oggetto di un incontro che aveva l’obiettivo di cercare di capire come intervenire sugli edifici.
Si cercano infatti sinergie per accelerale le procedure e i progetti per il recupero di questi edifici. Una nuova riunione è prevista alla fine di ottobre.
Per la canonica di Villanova non sono previsti finanziamenti. E’ stato proposto e concordato di utilizzare lo strumento Umi (Unità minime di intervento) con Piano di Ricostruzione per poter accedere a finanziamento tramite richiesta Mude (Modello unico digitale edilizia) attingendo all’ordinanza 57. L’ingegner Bellesia formulerà, insieme al parroco don Gino Bolognesi, una proposta di fattibilità per il riutilizzo dell’immobile da presentare rapidamente alla Curia affinché ne valuti la validità.
Per Brugneto, unica unità strutturale con canonica abitata e oratorio utilizzato, è previsto un finanziamento di 327mila euro, al momento non a piano finanziario. E’ stato concordato di utilizzare la strada del Mude e di incaricare il geometra Capiluppi di formulare una proposta di fattibilità per il riutilizzo dell’immobile da presentare alla Curia.
Per Villa Fassati sono previsti 718.750 euro, ampiamente insufficienti alla sistemazione dell’immobile. L’ingegner Bellesia ha già predisposto una progettazione preliminare, da condividere con la Sovrintendenza. La domanda Mude sarebbe già in fase di ultimazione.
Infine la canonica di piazza Giovanni XXIII e l’oratorio di via Matteotti: per la canonica storica è previsto un finanziamento regionale per 1.625.000 euro, oltre al cofinanziamento Cei per la struttura. La Curia ha chiesto una profonda riflessione per capire quale utilizzo futuro dare agli immobili e ha invitato la parrocchia di Reggiolo a sottoporre una proposta fattibile. All’incontro erano presenti don Alberto Nicelli, vicario vescovile, mons. Tiziano Ghirelli, in rappresentanza della Curia, don Gino Bolognesi con il dott. Dante Musi e l’ingegner Luciano Bellesia, tecnico di fiducia della parrocchia di Reggiolo, don Sergio Pini con Arturo Capiluppi in rappresentanza del consiglio parrocchiale di Brugneto, il geometra Lorenzo Capiluppi, tecnico della parrocchia di Brugneto, il sindaco Roberto Angeli, l’architetto Maria Grazia Gazzani, dell’Ufficio tecnico comunale e l’assessore alla Ricostruzione Franco Albinelli. (m.p.)
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