Un’escursione per ricordare i partigiani
Casina: domani in località Le Tane si celebra il 70esimo anniversario dell’attacco nazifascista
CASINA. Si celebra domani il 70esimo anniversario dell’attacco nazifascista al distaccamento “Orlandini”, avvenuto in località Le Tane di Giandeto.
L’8 settembre 1944 i nazifascisti attaccarono un distaccamento garibaldino nel bosco delle Tane, sopra il Lago dei Pini. La maggior parte dei partigiani riuscì a scappare sfuggendo al massacro. Due caddero sul posto (Agostino Casotti “Tarzan”, e Afro Rinaldi “Nessuno”). Il comandante, Dino Meglioli “Giuda”, e il più giovane del distaccamento, Domenico Casali “Ciro”, operavano sempre vicini: furono catturati, portati prigionieri a Pantano, torturati e uccisi una settimana più tardi.
Alla vigilia del 70esimo anniversario, il Comune di Casina ricorderà i caduti nell’attacco mettendo i loro luoghi al centro di un percorso commemorativo, proposto in collaborazione con il gruppo di cammino promosso dal Comitato Uisp insieme all’Ausl di Reggio.
Il gruppo per tutta l’estate, con la guida di esperti volontari, ha accompagnato persone di tutte le età lungo i bellissimi sentieri che attraversano il territorio casinese nelle diverse direzioni. L’escursione, guidata dai volontari Giuseppe Ferrari, Mauro Baroni e Matteo Boniboreni, partirà alle 17 dal piazzale del Casina Sport Village, e raggiungerà a piedi il monumento delle Tane e il bosco vicino, dove il luogo della battaglia è segnalato da una croce, quindi scenderà in paese e raggiungerà la località Grotta (verso le 20) dove, a lato della cascata sul Tassobbio, in un vecchio mulino oggi interamente crollato, risiedeva Dino Meglioli “Giuda”, e dove nel giugno del ’44 era stato ucciso il fratello Marino “Bixio”.
Il percorso è articolato in modo che le persone possano scegliere il tratto che meglio risponde alle loro esigenze, con due possibili rientri: alle 19 da Le Tane e alle 20 da La Grotta.
A Le Tane interverranno il sindaco Gianfranco Rinaldi, il direttore di Istoreco, Nando Rinaldi, e porterà la propria testimonianza Elda Casali, sorella di Domenico Casali, che a 17 anni fu fatto prigioniero e ucciso dopo una settimana di torture a Pantano. All’iniziativa hanno aderito Anpi e Istoreco.
In caso di maltempo l’iniziativa sarà rimandata a sabato 13. Il fatto d’armi delle Tane è stato descritto in due diversi Quaderni Storici Casinesi editi nel 1988 e 2005 e curati da Giovanna Caroli il primo, con la testimonianza di un superstite, Vado Rabotti, e da Emanuele Ferrari il secondo. (l.t.)
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