Un progetto extrascolastico per i ragazzi con difficoltà
CORREGGIO. Riabituare i ragazzi, dopo la pausa estiva, al tempo-scuola, al gruppo della classe, al rispetto delle regole, alla collaborazione, al contenimento dei comportamenti inadeguati, al...
CORREGGIO. Riabituare i ragazzi, dopo la pausa estiva, al tempo-scuola, al gruppo della classe, al rispetto delle regole, alla collaborazione, al contenimento dei comportamenti inadeguati, al miglioramento delle autonomie e all’inserimento nel contesto sociale. Sono questi gli obiettivi di “Educabili”, il progetto extrascolastico condotto da Anffas e realizzato in collaborazione con il Convitto Corso, l’amministrazione comunale e alcune realtà associative, che in questi giorni si sta svolgendo negli spazi dell’azienda agraria annessa al polo professionale del Convitto, coinvolgendo ragazzi dai 13 anni in su con difficoltà fisiche e/o cognitive. Tra le attività, laboratori di cucina, cura dell’orto e della serra, pet therapy e laboratori artistici.
Attività «fondamentali per questi ragazzi – dice Sonia Ruozzi, dirigente scolastica del Convitto – e che rappresentano un momento delicato anche per tutti gli altri, coetanei e adolescenti».
«Il progetto nasce da un bisogno espresso dalle famiglie i cui ragazzi frequentano l’Istituto – aggiunge la presidente Anffas, Claudia Guidetti – che chiedono di riempire quel vuoto estivo che spesso fa perdere punti di riferimento molto importanti, routine e capacità acquisite con molto lavoro nell’anno scolastico».
“Educabili” riceve i complimenti anche del sindaco Ilenia Malavasi, ieri in visita ai ragazzi con il vicesindaco Gianmarco Marzocchini e l’assessore alla Scuola Elena Veneri. (s.p.)
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