Unieco vuole troppi soldi, Iren stoppa l’acquisto del ramo rifiuti
La multiutility voleva comprarsi il settore ambiente della coop in crisi. Ma la due diligence è naufragata: troppi distanti le valutazioni sul prezzo della cessione
Da sinistra Andrea Viero (amministratore delegato Iren Ambiente) e Mauro Casoli (presidente Unieco)
REGGIO EMILIA. Iren non è riuscita a trovare un accordo sull’integrazione delle due realtà operanti nel campo ambientale Divisione Ambiente di Unieco e Iren Ambiente Spa e ha interrotto le trattative con il gruppo Unieco. Lo riferisce una nota. Il nodo, riferisce il comunicato, è «su alcuni elementi in grado di incidere sul rapporto di cambio». Di conseguenza, sottolinea Iren, le parti ricostituiranno la situazione preesistente alla stipula dell’accordo del 28 febbraio scorso.
IL RAMO RIFIUTI FA GOLA ALLA MULTIUTILITY
L'operazione doveva ridare fiato ai conti di Unieco, impegnata in un pesante piano di ristrutturazione del debito, che sta zavorrando gli investimenti nel settore delle costruzioni e con il quale si è impegnata a restituire i debiti a 1.600 creditori entro il 2017.
Di seguito il comunicato con il quale le due società informavano dell'avvio della due diligence
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
