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Franco non lascerà la sua chiesa

Franco non lascerà la sua chiesa

Casina: Spaggiari continuerà a “gestire” l’oratorio di Pianzo ma non le varie feste

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CASINA. Sono 40 anni che Franco Spaggiari custodisce, vigila, cura l'antica chiesa romanica di Pianzo. Il suo cuore si era intenerito il 7 novembre 1974 di fronte al degrado e all’abbandono dell'antica chiesa e degli attigui edifici. Se non ci fosse stato lui non ci sarebbe più nulla tutto sarebbe crollato e depredato. Elencare quanto ha fatto è un impresa ardua come quella che lui ha svolto con la sua volontà e passione.

Se questo sito si è salvato e anche valorizzato il merito è suo e anche dei parroci che si sono succeduti e della curia che hanno creduto in lui.

Tanti sono stati i riconoscimenti che nel corso degli anni gli sono stati riconosciuti. Ma quelli che più lo hanno colpito sono stati quelli della gente comune e dei tanti fedeli che nel corso degli anni si sono recati a visitare la chiesa e a pregare.

Ha riaperto al culto questa chiesetta romanica e in tanti la frequentano nelle occasioni religiose che si succedono, quali la sagra di Ferragosto e le marce penitenziali che ogni 13 del mese, da maggio a ottobre, si svolgono e le cerimonie di matrimoni e battesimi che spesso si celebrano in questa antica chiesa ritornata ad essere frequentata grazie al suo impegno religioso e materiale.

Spaggiari è orgoglioso di mostrare il suo gioiello e, chiavi alla mano, apre l'edificio sacro e ne racconta la storia che lui conosce come la sua vita, un personaggio unico che dovrebbe essere imitato da tanti e molti edifici storici ne trarrebbero beneficio e si salverebbero dal degrado e dal crollo.

Un vero gioiello architettonico questa antica chiesa, reso ancora più bello dal suo contesto naturalistico curato anche questo in ogni particolare.

Gli anni e gli acciacchi però si fanno sentire e Franco ha deciso di allentare un po’ l'impegno e dal prossimo anno la tradizionale sagra dell'Assunta ormai giunta alla 15.ma edizione, verrà un po’ ridimensionata, le funzioni rimarranno le stesse, solo la parte ludica verrà ridotta, niente più orchestra, niente tendone, niente pizza, solo gnocco per quelli che vorranno sostare al verde e al fresco dello stupendo sito.

La cosa più importante, però tiene a precisare Spaggiari, continuerà ancora per tanti anni a vigilare e a dedicarsi alla sua chiesetta. Questo per tranquillizzare i tanti fedeli allarmati i quali temevano che Franco volesse ritirarsi. Non lo farà mai almeno fino a quando le forze lo sosterranno e fino a quando anche la moglie Luisa Giroldini lo sosterrà. Perché è anche grazie a lei che Franco è riuscito in questa impresa.

Domenico Amidati

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