«Ora basta con le ronde» Il sindaco invita alla calma
Carpineti: l’appello diTiziano Borghi ai cittadini di Valestra mobilitati contro i ladri «Istituzioni al vostro fianco: continuate a collaborare con le forze dell’ordine»
CARPINETI. «Gli abitanti di Valestra non devono eccedere in ronde e pattugliamenti del territorio perché, come hanno modo di costatare costantemente, lo fanno già in modo eccellente i nostri carabinieri».
Invita alla calma e alla collaborazione con le forze dell’ordine il sindaco di Carpineti, Tiziano Borghi, dopo la turbolenta settimana passata nella zona di Valestra, dove da inizio agosto sono stati compiuti una decina di furti.
Mercoledì sera, alcuni abitanti di Montelago, una delle frazioni della zona, hanno notato due uomini scendere in corsa da un’auto e dirigersi verso una casa in quel momento disabitata. Hanno dato l’allarme ai carabinieri e avvisato gli altri residenti, e nel giro di pochi minuti una cinquantina di persone si sono ritrovate in strada ed hanno iniziato a girare per la borgata. Una ronda simile si è ripetuta anche nelle serate successive, coinvolgendo tanti cittadini della vallata del Secchia.
Proprio nei giorni scorsi il sindaco Borghi ha incontrato il prefetto Antonella De Miro, che a breve lascerà l’incarico a Reggio per passare a Perugia, così da confrontarsi e pianificare attività anche in questa fase, per portare la discussione sul tema al tavolo di un comitato apposito.
Inoltre, del problema sicurezza si parlerà anche nella prossima giunta dell’Unione dei Comuni dell’Appennino Reggiano, nel corso della prossima giunta.
«I cittadini della valle di Valestra e di Carpineti non devono sentirsi soli perché, come più volte testimoniato da loro stessi, le istituzioni sono al loro fianco» – afferma il primo cittadino rivolgendosi agli abitanti della zona. E chiedendo loro di continuare «a collaborare in forma egregia, come hanno fatto fino ad ora, con le forze dell’ordine, tenersi in contatto e continuare a segnalare atteggiamenti e mezzi sospetti».
Meglio evitare invece altri comportamenti: «Questo però non vuol dire che devono eccedere in ronde e pattugliamenti del territorio perché, come hanno modo di costatare costantemente, lo fanno già in modo eccellente i nostri carabinieri. Occorre quindi astenersi da qualsiasi interferenza operativa con l’operato delle forze dell’ordine».
Anche perché, ricorda, «oltre a rappresentare un pericolo per i cittadini stessi, potrebbe creare confusione con conseguente vantaggio per i malviventi». (adr.ar.)
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