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Pinacoteca e museo hanno trovato casa nel nuovo municipio

Pinacoteca e museo hanno trovato casa nel nuovo municipio

Reggiolo: le opere del maestro Giorgi e di altri artisti locali trasferite nella sede provvisoria in via IV Novembre

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REGGIOLO. La pinacoteca di Reggiolo ha trovato casa nel municipio provvisorio di via IV Novembre. Prima del sisma del maggio 2012 il patrimonio artistico reggiolese, composto da opere di valenti artisti donate o acquisite dal Comune nel corso degli anni, era ospitato nello storico municipio fortememente lesionato. Al piano terra della struttura si trovava il Museo “Antonio Ruggero Giorgi” e non vi era stanza del palazzo che non ospitasse opere d’arte di grande interesse. Oggi quel patrimonio non è finito in un magazzino in attesa di trovare l'originale collocazione, ma per scelta del Comune è nuovamente visibile.

L’amministrazione comunale ha deciso, infatti, di adornarne le bianche pareti del municipio, nella sede provvisoria ricavata dall’ex bocciodromo di via IV Novembre, con le opere della pinacoteca. Oltre al patrimonio già esistente i visitatori potranno ammirare anche un coloratissimo murale realizzato dal giovane artista Giuseppe Martucci.

Il Museo, intitolato ad Antonio Ruggero Giorgi (1887 - 1983) vanta oltre 40 tele ad olio e numerose incisioni, una raccolta di dimensioni tali da rappresentare forse la più importante collezione del Maestro Giorgi, nato a Reggiolo, e frutto di una sua donazione quale segno tangibile di attaccamento al paese e che documentano efficacemente tutto il suo percorso artistico. Tra le altre opere di artisti reggiolesi figurano quelle di Carlo Santachiara (1937-2000), scultore e disegnatore reggiolese di straordinario talento e anche autore di comics, che è presente con disegni e grafica.

Reggiolo vanta anche la presenza di sue installazioni: “Aereo in volo”(1975) alle scuole elementari, il Monumento ai Caduti (2000).

Nino Za (1906-1996), pseudonimo di Giuseppe Zanini, polivalente personaggio, caricaturista sin dagli Anni ’20, affermatosi grazie a uno stile personalissimo con ritratti, in forma caricaturale, di famosi divi del cinema, molto apprezzati anche da Federico Fellini, suo grande ammiratore. E’ presente con il disegno di un cavallino, tema cui era particolarmente affezionato.

Rina Ferri (1924-2006) è stata una straordinaria pittrice figurativa, arrivata fino al limite dell’informale e dell’astratto senza superarlo. E’ la moglie dell’artista Gino Gandini.

Vittorio Cavicchioni (1920- 2005), è uno degli artisti reggiani di maggiore rilievo del secondo dopoguerra. Giuseppe Panizza e Serafino Valla, quest’ultimo recentemente scomparso, sono tra gli autori più conosciuti dai reggiolesi.Protagonisti, a diverso titolo, della stagione dell’arte naif inaugurata dalla “riscoperta”di Antonio Ligabue e di cui le opere offrono una significativa testimonianza.

Giuseppe Manfredini è stato un valente pittore nel solco della migliore tradizione realista, con una particolare predilezione per il paesaggio e per la rappresentazione di monumenti e scorci urbani anche di Reggiolo. E all’interno del municipio provvisorio si possono notare giganteschi murales: sono quelli di Giuseppe Martucci, ex allievo di William Tode, artista mantovano. (m.p.)

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