Reggio al centro della nuova urbanistica
Il Comune entra nell’Inu, istituto nazionale che si occupa di edilizia e infrastrutture
REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio è stato nominato nei giorni scorsi a far parte del Consiglio direttivo della sezione regionale Emilia-Romagna dell’Istituto nazionale di urbanistica (Inu).
L’Inu, fondata nel lontano 1930, svolge ricerca nei diversi campi di interesse dell’urbanistica, l’aggiornamento continuo e il rinnovamento della cultura e delle tecniche urbanistiche, la diffusione di una cultura sociale sui temi della città, del territorio, dell’ambiente e dei beni culturali.
Nel '97 l'Inu è stato riconosciuto come Associazione di protezione ambientale.
È dunque una positiva opportunità per l’Amministrazione comunale essere stata chiamata a partecipare attivamente al lavoro di un organismo, che ha sempre saputo contraddistinguersi per le sue battaglie, sia a livello nazionale sia a livello regionale, improntate al riformismo urbanistico, per sviluppare la città pubblica (concretizzata con edilizia residenziale pubblica e infrastrutture di interesse collettivo), la sostenibilità delle trasformazioni urbane, la rendita fondiaria destinata a progetti di pubblico interesse e la riduzione del consumo dei suoli.
La partecipazione di Reggio Emilia al Consiglio direttivo dell’Inu Emilia-Romagna è stata formalizzata durante l'Assemblea ordinaria dei soci, svoltasi lo scorso luglio nella sede di Bologna. A rappresentare il Comune di Reggio Emilia, su delega del sindaco Luca Vecchi, sarà l’assessore alla Rigenerazione urbana e del territorio, Alex Pratissoli.
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