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Iren, Fassino: «Sì all’aggregazione con A2a»

Iren, Fassino: «Sì all’aggregazione con A2a»

Da Cernobbio il sindaco di Torino rilancia la proposta di una fusione: «Decideranno i manager»

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REGGIO EMILIA. A Reggio avevano frenato, ma il sindaco di Torino Piero Fassino, direttamente dal Forum Ambrosetti di Cernobbio, rilancia l’idea di un'aggregazione tra Iren e A2a. Citando l'input arrivato da Matteo Renzi per sfoltire le municipalizzate, Fassino afferma che «in questa direzione penso che una collaborazione tra le grandi multiutilities possa essere utile», in particolare di Iren-A2a «più volte se ne è parlato. Le modalità concrete di questa cooperazione la devono decidere i manager delle società però penso che bisogna lavorare per favorire processi di riaggregazione che consentano di avere player nazionali e internazionali». A chi gli chiedeva se i vertici di Iren, la società partecipata dai comuni di Torino, Genova e Reggio Emilia, siano a rischio, Fassino ha replicato che «è un problema che riguarda il Cda, ma non credo ci siano rischi particolari. Come sempre c’è da valutare il rapporto tra obiettivi e risultati ma mi pare che fino ad oggi non ci siano particolari problemi». Soltanto qualche giorno fa, lo stesso Fassino – insieme ai sindaci di Reggio, Luca Vecchi, e di Genova, Marco Doria – avevano annunciato l’intenzione di «mettere in campo players di valore nazionale nel settore delle multiutilities e delle società partecipate come un obiettivo strategico in cui Iren crede e che persegue non da oggi». Un annuncio che, il giorno successivo Vecchi si era affrettato a chiarire («Una cosa è sfruttare incentivi legislativi per rafforzare Iren, un altro è progettare una mega fusione»), senza tuttavia evitare polemiche da parte dei piccoli azionisti Iren, che per bocca del portavoce, Francesco Fantuzzi, hanno commentato che «la fusione con altri operatori non è una nostra necessità, ma della politica che ha creato un mostro e che lo farà confluire in uno ancora più grande per far sparire le prove del disastro». E proprio Fantuzzi, già candidato sindaco alle scorse amministrative con Un’altra Reggio, ha incontrato nei giorni scorsi altri ex candidati sindaci: Antonio Casella di Reggio Democratica e Ernesto D’Andrea di Città del Tricolore. Il motivo? Organizzare una serie di iniziative pubbliche proprio per contrastare il progetto di mega-fusione annunciato da Iren.

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