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Padre-padrone finisce in carcere

Padre-padrone finisce in carcere

Da dieci anni picchiava moglie e figlio, arrestato dai carabinieri di Scandiano dopo l’ennesima aggressione in famiglia avvenuta sabato sera

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SCANDIANO (Reggio Emilia). Ha picchiato per anni la moglie ed i figli minorenni. E’ una lunga e drammatica storia, una decina di anni di violenze e maltrattamenti verso i propri famigliari, quella scoperta dai carabinieri della tenenza di Scandiano. Sabato scorso i militari hanno arrestato un uomo nella sua casa dopo l’allarme ricevuto per grida disperate e rumori provenienti dall’interno dell’abitazione. Arrivati sul posto, i carabinieri si sono trovati di fronte alla moglie e al figlio minore dell’uomo, di cui non è stata resa nota l’identità per tutelare lo stesso figlio e la moglie, pieni di contusioni e ferite.

Il padre, in una crisi di rabbia, avrebbe aggredito – e non si tratterebbe della prima volta – il ragazzo, colpendolo e poi trascinandolo da una stanza all’altra con forza. Anche la madre, intervenuta per difendere il figlio, sarebbe poi stata picchiata. Il giovane è stato portato all’ospedale Magati di Scandiano dove è stato sottoposto ad una visita di controllo, e poi dimesso con una prognosi di pochi giorni, per alcune lesioni lievi provocate dall’aggressione paterna. La moglie, a quel punto, ha deciso di parlare con i carabinieri, raccontando di anni di violenze domestiche.

I militari, con in mano il referto medico ospedaliero e con la testimonianza della donna, hanno proceduto all’arresto dell’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

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