«Il Querciolese è insicuro il Comune non fa nulla»
Viano: il consigliere Marco Dallari ringrazia i carabinieri e attacca il sindaco «Aumentati i controlli dopo i furti, le frazioni sono al buio e i servizi insufficienti»
VIANO. «Grazie ai carabinieri di Scandiano per il maggior presidio del Querciolese». Marco Dallari, consigliere di opposizione a Viano, eletto per la lista civica “Noi per Viano”, si complimenta con le forze dell’ordine per il lavoro fatto dopo i numerosi furti in abitazioni compiute nei mesi scorsi nel Querciolese. Allo stesso tempo, però, attacca l’amministrazione guidata dal sindaco Giorgio Bedeschi che, afferma, «nonostante alcuni demagogici proclami peraltro non mantenuti (aveva annunciato sulla stampa che avrebbe presidiato di notte il territorio), non sta attuando ancora nulla di concreto per la sicurezza della zona».
Parole di elogio arrivano invece per i carabinieri della tenenza di Scandiano, che hanno competenza territoriale su Viano: «Abbiamo riscontrato una maggiore presenza delle forze dell’ordine nella zona, con pattugliamento in diverse ore del giorno. Ringraziamo i carabinieri per la pronta risposta e l’egregio lavoro che stanno svolgendo».
Si torna alle critiche invece con il Comune e il lavoro sul Querciolese, dove secondo Dallari ci sono ancora «gravi carenze nei servizi, come per esempio la mancanza dell’Adsl che non consente alle attività economiche locali di utilizzare efficacemente la rete internet. Anche dove presente, come a San Giovanni, ci è stato riferito che la connessione Adsl non ha potenza adeguata agli standard correnti».
Per quanto riguarda la sicurezza, il consigliere chiede di installare qualche punto luce nelle zone «che ne sono a tutt’oggi del tutto prive», come la borgata di Cortevedola di Regnano e l’incrocio tra la Provinciale 89 e via Cà Vezzosi, dove sono venute ad abitare nuove famiglie: «Presenteremo anche formali richieste al Comune», annuncia infine Dallari.
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