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La fanfara dei bersaglieri commuove il reduce Ottorino

La fanfara dei bersaglieri commuove il reduce Ottorino

BAGNOLO. Domenica scorsa la fanfara dei bersaglieri di Scandiano ha partecipato alla fiera di Bagnolo. Una splendida giornata di sole ha accolto il folto pubblico e i ragazzi della fanfara che, di...

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BAGNOLO. Domenica scorsa la fanfara dei bersaglieri di Scandiano ha partecipato alla fiera di Bagnolo. Una splendida giornata di sole ha accolto il folto pubblico e i ragazzi della fanfara che, di buon mattino, sono arrivati nella cittadina. I musicisti hanno subito fatto squillare le loro trombe nel centro commerciale Olimpia, sorprendendo tanti clienti, per poi recarsi presso il noto museo di moto e motori d’epoca “Salsapariglia”.

Dopo aver visitato tutta la mostra, la fanfara ha intonato alcuni brani musicali in mezzo ai motori nella grande sala delle moto, lasciando stupiti i presenti. I suonatori hanno poi marciato suonando per le vie del paese,ogni tanto anche di corsa, intrattenendo i presenti con brani classici militari, popolari e di musica classica operistica. Era presente anche il bersagliere Ottorino Marastoni, 90 anni, reduce della campagna di Russia e unico sopravissuto del suo battaglione.

Ottorino, accompagnato dalla figlia Brunella, ha ricordato la guerra e, commosso, ha ascoltato trepidante i brani bersagliereschi, che la fanfara gli ha dedicato con tutti gli onori militari. Nel pomeriggio la fanfara di Scandiano ha tenuto un concerto in piazza, intrattenendo la gente con il proprio repertorio, e ha concluso l’esibizione con l’inno di Mameli. Il folto pubblico che si era nel frattempo raccolto sotto il palco ha seguito questo ultimo brano in piedi mentre moltissimi lo cantavano tra l’emozione generale.

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