La Lombardini Kohler sforna motori e manager
Presentati ieri allo stabilimento di Pieve i 22 neolaureati e neodiplomati che hanno superato il master aziendale in sviluppo e internazionalizzazione
REGGIO EMILIA. «Le sfide che ci prospetta il futuro potranno essere affrontate, in un contesto ormai globale, solo attraverso la qualificazione e l'integrazione fra i vari team interni alla nostra azienda. La formazione del personale rappresenta per noi un prezioso e lungimirante investimento personale e professionale». L'amministratore delegato della Lombardini - Kohler, Vincenzo Perrone, ha salutato così, ieri mattina nell'azienda di Pieve, i 22 dipendenti che hanno brillantemente concluso, superando diverse selezioni, il Master aziendale incentrato su "Sviluppo manageriale e internazionalizzazione".
Un programma che li ha tenuti impegnati per oltre due anni costringendoli a conciliare le quotidiane attività lavorative con quelle dello studio. Provengono dai settori di engineering, marketing, logistica, finanze, qualità, service, it, eh&s, risorse umane. Si tratta dell'evento formativo, giunto così alla quinta edizione, di maggior importanza per la Lombardini.
«E ' un progetto fondamentale - ha precisato il capo del personale Claudio Galli - che accrescendo le competenze dei nostri giovani assicura la costanza dei nostri progetti. Il Master appena concluso è il quinto della serie ed ha sviluppato quattro progetti fondamentali». I moduli didattici - ha infine spiegato Maria Cristina Re che ha condotto il training sia internamente che in sede esterna - hanno affrontato temi di finanza e controllo, logistica, tecnologie informatiche, produzione, ricerca e sviluppo, risorse umane e marketing. Tutto ciò sia in lingua italiana che inglese. I ventidue nuovi futuri manager hanno poi offerto testimonianza del nuovo sapere in un incontro cui hanno preso parte il past presidente Gianni Borghi, Cristina Strozzi di Walvoil e Paola Giani direttrice del Cis.
I 22 nuovi funzionari modello (si tratta sia di laureati che diplomati) sono Niccolò Barcaroli, Valentina Cascavilla, Simona Cultrera, Vittorio Cadoni, Cristiano Capponi, Davide Fontana, Guido Franchi, Wladimir Lodi, Alice Magnani, Valentina Mandrioli, Sara Manfredi, Nicole Masini, Stefano Margini, Marco Mazzolani, Filippo Monzani, Elena Pancaldi, David Rossi, Paolo Sassi, Elisa Spadaccini, Cristina Storchi, Claudio Tagliavini, Giuseppe Tutore. Nelle loro parole la soddisfazione per il bagaglio di conoscenze acquisito nel confronto diretto con varie realtà e diversi linguaggi tecnici, per il rafforzamento del rapporto con i colleghi, per la prospettiva di interessanti sviluppi di carriera. L'età media del selezionatissimo manipolo di operatori è di poco superiore ai 22 anni, tutti però con almeno due anni di anzianità aziendale. (l.v.)
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