Male il Banco Popolare
Seduta priva di temi importanti da cavalcare per la Borsa italiana che termina così ancora in ribasso mentre nelle sale operative si respira un po’ di incertezza: ancora irrisolte le tensioni in...
Seduta priva di temi importanti da cavalcare per la Borsa italiana che termina così ancora in ribasso mentre nelle sale operative si respira un po’ di incertezza: ancora irrisolte le tensioni in Ucraina e la paura che la Bce abbia vuotato il caricatore e sia rimasta senza ulteriori leve di manovra dopo le decisioni della scorsa settimana. Pioggia di vendite anche sulle società della scuderia reggiana. Il contraccolpo maggiore lo subisce MontePaschi che accusa un passivo di quasi quattro punti percentuali ma piuttosto evidente è anche il ritracciamento della Pop.Emilia. Dopo i recenti rialzi anche il Banco Popolare è costretto a retrocedere dell’1.83% ed a rituffarsi sotto quota 13 euro. Credem contiene la volatilità e resta aggrappato ai valori della vigilia. Variazioni negative anche per gli industriali: la più significativa è il -1.46% di Emak. Interpump si appoggia al supporto dei 10 euro, giù dello 0.70% Servizi Italia. Tengono meglio Iren e Ricchetti.
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