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Reggio registrerà i matrimoni gay

di Massimo Sesena
Reggio registrerà i matrimoni gay

Nel gruppo del Pd quattro astensioni tra i cattolici Caselli, Morelli, Cigarini e Saccardi. Applausi dalla balconata a Vecchi

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REGGIO EMILIA. La voce ce l’ha messa la giovane e battagliera consigliera di Sel Lucia Lusenti, la firma alla fine è però quella di Luca Vecchi. Sarà il sindaco nelle prossime ore a firmare la delibera con cui il Comune di Reggio si impegna a trascrivere all’anagrafe i matrimoni contratti all’estero da cittadini reggiani dello stesso sesso.

E alla fine, in una Sala del Tricolore gremita anche sulle balconate, è scattato l’applauso. Almeno tra coloro che erano rimasti ad attendere l’esito del voto. Un voto storico, visto da sinistra, ma anche da destra, con le opposizioni in Consiglio comunale che non hanno usato mezzi termini per definire l’atto, decisamente dirompente, della giunta di Reggio.

CATTOLICI DUBBIOSI. Alla fine, dunque, la mozione presentata dal gruppo consiliare di Sel è passata con 23 voti a favore, 4 astensioni all’interno del gruppo Pd e tre contrari (Progetto Reggio, Lega Nord e Forza Italia). Le astensioni nel Pd hanno riguardato l’ala cattolica del partito. E nemmeno tutta: Saccardi, Cigarini, Morelli e Caselli.

La delibera che verrà perfezionata nelle prossime ore e che porterà la firma del primo cittadino ricalca praticamente in toto quella già approvata a Bologna dal primo cittadino Virginio Merola. Si tratta del punto più avanzato nella legislazione vigente, con i Comuni e gli ufficiali d’anagrafe che trascrivono i matrimoni già celebrati e ritenuti validi all’estero.

Tra i primi a tenere a battesimo questa importante novità, Iniziativa Laica, che con Giorgio Salsi e Adriano Vignali era ieri tra i l pubblico assieme ai rappresentanti reggiani di ArciGay. «E’ stato - ha commentato Salsi a botta calda - un gesto importante quello che ha compiuto oggi (ieri, ndr) il primo cittadino di Reggio. Direi che si è trattato di qualcosa di storico per il nostro paese in cui, quando si comincia a parlare di diritti civili, alla fine si finisce sempre nel pantano di un dibattito inconcludente. Stavolta, registro con grande favore che si è andati oltre le chiacchiere e le contrapposizioni».

L’AFFONDO DELLA LEGA. Di parere diametralmente opposto il parere delle opposizioni. Il più duro di tutti è Gianluca Vinci della Lega Nord: Il Sindaco Vecchi ha dichiarato che essendo un atto di sua esclusiva competenza, in caso di richiesta, da domani procederà direttamente a tale trascrizione senza quindi attendere il parere ministeriale. È un atto gravissimo, la Lega Nord è contraria alla possibilità di contrarre e trascrivere matrimoni omosessuali contratti all'estero, questo disgregherà ulteriormente la nostra società insultando le nostre origini cristiane».

Secondo Vinci poi «compito del Comune deve essere quello di aiutare le famiglie in difficoltà non creare dei surrogati la cui valenza giuridica è peraltro incerta. Il primo atto del Comune a guida Luca Vecchi, il cui ex sindaco è il cattolicissimo Graziano Delrio si contraddistingue purtroppo per un atto che non ha nulla a che vedere con l'aiuto alle famiglie e alle imprese, promessi dal Pd in campagna elettorale».

massimosesena

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