Gazzetta di Reggio

Reggio

Calma piatta a Piazza Affari

La Borsa italiana dopo alcune oscillazioni si trascina sulla parità e chiude senza che gli operatori intendano muoversi con decisione in una direzione o nell’altra: i punti interrogati all’orizzonte...

1 MINUTI DI LETTURA





La Borsa italiana dopo alcune oscillazioni si trascina sulla parità e chiude senza che gli operatori intendano muoversi con decisione in una direzione o nell’altra: i punti interrogati all’orizzonte sono ancora troppi e così a parte alcuni temi specifici come Fiat e Telecom Italia, nelle sale operative si è rimasti guardinghi. Più ombre che luci per il gruppone reggiano di Piazza Affari. Nel settore dei bancari MontePaschi trova finalmente un rimbalzo recuperando quasi due punti percentuali dopo che nelle scorse sedute il titolo aveva sofferto a causa dell’incertezza sull’esito degli stress test BCE. Si riaffaccia sopra i 13 euro il Banco Popolare che conquista un progresso dello 0.70% mentre Credito Emiliano non si scolla dai valori di martedì. Limatura di qualche decimale per la Pop.Emilia che si appresta a completare il processo di incorporazione di alcune controllate. Segnali negativi anche dagli industriali: Ricchetti ed Eukedos guidano le flessioni. Più resistenti Landi Renzo e Servizi Italia.

a cura di Luca Caffarri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google