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In migliaia per i Bluvertigo e stasera "Emilia Parabolica"

In migliaia per i Bluvertigo e stasera "Emilia Parabolica"

A FestaReggio, il ritorno della formazione capitanata da Marco "Morgan" Castoldi non ha deluso le attese e stasera appuntamento con gli artisti che omaggiano la nostra terra

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REGGIO EMILIA

Massimo Zamboni, Danilo Fatur e Angela Baraldi saranno i protagonisti stasera a FestaReggio con “Emilia Parabolica” (ore 22) al Madiba. Ieri sera oltre 5mila persone hanno affollato l’Arena spettacoli per il concerto clou, il più atteso della kermesse del Partito democratico, quello dei Bluvertigo, riunitisi dopo ben 15 anni dallo scioglimento.

Il gruppo ha scelto di fare tappa al Campovolo per una delle cinque esclusive date-evento del “FasTour”, che ha visto tornare sul palco Marco “Morgan” Castoldi, Andy Fluon, Livio Magnini e Sergio Carnevale. Non una semplice reunion, né un rewind, ma un percorso a ritroso attraverso i grandi successi della band.

Stasera, sul palco con gli ex Cccp Zamboni e Fatur, insieme a Baraldi ci sarà una carrellata di grandi artisti emiliani: i Modena City Ramblers, Mara Redeghieri, Daniele Carretti e Max Collini (Offlaga Discopax). Due ore di concerto con repertori distinti e incursioni reciproche e una vasta gamma di generi musicali con il denominatore comune: canzoni che esprimono tutto l’amore per la nostra Emilia.

«Questi ultimi anni sono stati difficili per tutti noi, uomini e donne emiliani – spiega Zamboni – Portiamo addosso sottopelle i segni di avvenimenti duri, il terremoto, lo stato di crisi, la siccità, le alluvioni. Pensando e praticando altro, riprovando e ripartendo sempre, ricordiamo sofferenze e fratture nella terra, ricordiamo case e capannoni crollati, ricordiamo acque che coprono i campi, negozi e fabbriche chiuse: immagini che colpiscono in profondità un’intera cultura basata sulla concretezza, sulla certezza del lavoro, sulla stabilità conquistata attraverso i secoli, sulla riconosciuta capacità di saper governare il nostro territorio. Nonostante la forza acquisita e la “sostanziale tenuta”, la sensazione di essere giunti al culmine di una parabola ci lascia inaspettatamente spaesati».

Così l'Emilia paranoica riproposta nel progetto “30 anni di Ortodossia” dagli ex Cccp Massimo Zamboni e Danilo Fatur assieme a Angela Baraldi, diventa Parabolica, in un percorso che incrocia artisti emiliani, tutti tra Reggio, Modena e Bologna. Un’appartenenza stretta, strettissima con la nostra terra; artisti diversi all’apparenza, forse anche inconciliabili per alcuni aspetti, accomunati e resi simili da una medesima lingua, un dialetto, un paesaggio, l’adesione a una cultura che da sempre esprimiamo tramite le canzoni. «Un segno di affetto e di riconoscimento reciproco; per dire alla nostra Emilia Parabolica di oggi che noi siamo qua per esserci. Per cantarla, consolarla, ringraziarla per quanto ha saputo dare ai suoi abitanti e per quanto ha saputo ricevere», dice Zamboni.

Lo spettacolo avrà inizio alle 22: l’ingresso è libero.

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