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Le imprese in rosa contro la crisi economica

Bagnolo: con la Cna, un convegno e la premiazione delle donne impegnate nel mondo del lavoro

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BAGNOLO. Inserita nel programma della tradizionale “Fiera di settembre”, la manifestazione denominata “La vie en rose”, dedicata al mondo dell’imprenditoria al femminile, è arrivata all’ottava edizione.

Nata nel 2007 per iniziativa dell’allora assessore comunale alle Pari Opportunità, Paola Casali, e promossa dal Comune di Bagnolo e da Cna Impresa Donna, “La vie en rose” ha lo scopo di assegnare un pubblico riconoscimento alle donne imprenditrici bagnolesi che hanno saputo mettersi in gioco nel mercato del lavoro, riuscendo a conciliare con successo impegni professionali e familiari. Lunedì pomeriggio, nella sala del consiglio comunale, a conclusione delle fiera, hanno partecipato alla tavola rotonda di questa edizione, coordinata dalla giornalista Katia Pizzetti, la sindaca di Bagnolo Paola Casali, la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, Roberta Mori e la presidente di Cna Impresa Donna Paola Ligabue.

E le imprenditrici premiate hanno raccontato la loro “storia”. I premi per questa edizione sono stati consegnati, dopo la cena in piazza Garibaldi, a Francesca Carmignotto, a Maria Grazia Ferraboschi e alle sorelle Mariachiara e Daniela Carboni.

Francesca Carmignotto, diplomata stilista e modellista all'Istituto “Giuditta Sidoli Bellerio”, dopo diverse esperienze lavorative in aziende di moda, ha deciso di mettersi in proprio, prima a Carpi e poi a Bagnolo. Ora collabora con rinomate aziende italiane e, da quattro anni, anche con un’azienda canadese con negozi in Italia e in molte altre parti del mondo.

Maria Grazia Ferraboschi, dopo il diploma e un breve periodo lavorativo come impiegata, a 21 anni, 35 anni fa, ha acquisito un negozio di calzature e pelletteria; resta un punto fermo nel commercio bagnolese nel campo della pelletteria, valigeria e accessori d'abbigliamento. Le sorelle Mariachiara e Daniela Carboni hanno rilevato nel 2002 lo storico ristorante e trattoria bagnolese “Da Probo”, promuovendolo e mantenendolo ad un livello di eccellenza.

Oltre alle imprenditrice, quest’anno l’amministrazione comunale ha anche previsto uno speciale riconoscimento a donne impegnate nel volontariato: a Giovanna Pasquali, che da oltre dieci anni dedica volontariamente buona parte del suo tempo agli anziani ospiti della casa protetta Casainsieme, e ad Antonia Alamia, da oltre quindici anni impegnata come volontaria in tante iniziative, associazioni e realtà bagnolesi: dalla Cooperativa Ctl alla Pro Loco, dal Circolo Massimo Troisi all'Università del tempo libero.

Vittorio Ariosi

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