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Non solo «esagono» Ecco la città vista dall’elicottero

Non solo «esagono» Ecco la città vista dall’elicottero

In sorvolo con il mezzo della Forestale, a caccia dei tratti distintivi di una Reggio che cambia

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REGGIO EMILIA. Non solo la perlustrazione delle attività antropiche sui fiumi e sull’Appennino. I controlli della Forestale riguardano anche l’ambiente urbano, e la città. Nei giorni scorsi, l’elicottero verde del Corpo Forestale – su indicazione del comandante provinciale Attilio Menia – ha sorvolato anche Reggio, durante il suo giro sull’intero territorio provinciale.

Dall’alto, infatti, è possibile un punto di vista assolutamente privilegiato sugli ambienti periurbani e l’espansione edilizia.

La tutela del paesaggio passa, infatti, anche di qui. La costruzione di nuovi quartieri, residenziali o industriali, ha infatti anche un impatto di tipo ambientale. Visibile, nettamente sul paesaggio. E zone cementificate, abbandonate e degradate anche dall’alto saltano agli occhi.

Ma dall’alto, il colpo d’occhio è anche suggestivo e affascinante. Anche noi siamo potuti salire a fianco della Forestale. E godere così della vista dell’intero esagono con i suoi monumenti. E non solo: la via Emilia che taglia in due la città, i tanti parchi urbani che fanno da cornice verde a quartieri storici e più nuovi, ognuno con le proprie caratteristiche.

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