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Tasi sulla prima casa fissata al 3 per mille

Tasi sulla prima casa fissata al 3 per mille

Boretto: aliquota decisa dal Consiglio con esenzioni per fabbriche e negozi. Previste le detrazioni

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BORETTO. Sono state approvate nel corso dell’ultimo consiglio comunale che si è svolto lunedì sera, le aliquote Tasi, la nuova tassa che va a sostituire la vecchia Imu sulla prima casa.

Di fatto, l’aliquota è stata fissata al 3 per mille su tutti gli immobili considerati “prima casa”, mentre non è stata applicata per tutte le altre tipologie, come ad esempio quelli ad uso produttivo e commerciale. Per quanto riguarda le abitazioni principali, sono state inoltre deliberate le detrazioni possibili, in base alla rendita catastale: entro i 300 euro di rendita gli euro che sarà possibile detrarre saranno 250 euro, tra i 300 e i 350 euro saranno 80, tra i 350 e i 400 saranno 65, tra i 400 e i 450 saranno 50, tra i 450 e i 500 saranno 40, tra i 500 e i 550 saranno 35 e tra i 550 e i 600 saranno venti.

«Abbiamo cercato di mantenere un equilibrio – commenta il sindaco borettese Massimo Gazza – rispetto alla situazione patrimoniale delle famiglie. Di fatto il quadro è rimasto sostanzialmente invariato». Con queste aliquote, il Comune si troverà ad incassare di meno rispetto alla vecchia Imu del 2012: 450mila gli euro incassati allora, contro i 380mila previsti con la Tasi.

Il Comune di Boretto, si impegna inoltre a mettere a disposizione dei contribuenti, anche tramite un programma di calcolo on-line, tutte le informazioni che potranno favorire ed aiutare i contribuenti nella predisposizione del calcolo stesso.

Gran parte dei Comuni italiani hanno deliberato solo nelle ultime ore, inviando al Ministero delle Finanze le delibere a seguito dell’approvazione del consiglio comunale.

Nei Comuni che non l’hanno ancora fatto, i contribuenti non pagheranno l’acconto di ottobre, ma effettueranno il pagamento a dicembre, in un’unica soluzione con un’aliquota base dell’uno per mille.

Poi, in seguito, dovranno versare il saldo. La Tasi – va ricordato – è una delle due “gambe” della Iuc (imposta unica comunale): l’altra è la Tari, la tassa sui rifiuti.

In generale, la Tasi potrà essere pagata con il modello F24 (in questo caso si dovrà compilare la parte che riguarda i dati personali del contribuente, residenza e codice fiscale) oppure con apposito bollettino postale. Entro la fine del mese di settembre, infine, il Comune di Boretto, come molti altri, sarà chiamato all’approvazione del bilancio di previsione.

Quest’anno l'ente comunale sarà chiamato a far fronte a un taglio di 250mila euro dettato dalla spending review, dopo che negli ultimi due anni ne era stato esentato in quanto aveva goduto delle agevolazioni riservate ai Comuni terremotati.

Andrea Vaccari

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