Auto incendiata in mezzo alla campagna
Guastalla, episodio misterioso ed inquietante. Non si conosce ancora il proprietario dell’Alfa 159 bruciata in via Zecchiere
GUASTALLA. E’ mistero sul rogo divampato nella serata di mercoledì a San Rocco di Guastalla, in via Zecchiere. Distrutta dalle fiamme, un’Alfa Romeo 159 sulla quale i carabinieri stanno ancora indagando per risalire all’ultimo proprietario. Sulle prime, più che un atto intimidatorio è sembrato che i responsabili abbiano voluto appiccare il fuoco per disfarsi del mezzo e cancellare eventuali tracce, ma gli accertamenti proseguiranno per accertare la verità.
Erano circa le 20.30 quando una telefonata da parte di un passante è giunta ai vigili del fuoco di Guastalla, per segnalare la presenza dell’auto in fiamme. La zona è quella di via Zecchiere – una strada carraia secondaria – nel territorio della frazione di San Rocco, in aperta campagna. Un luogo scelto probabilmente non a caso da chi ha provocato l’incendio, lontano dall’intensa viabilità e con una scarsa densità abitativa. Nel giro di qualche minuto, in via Zecchiere è arrivata una squadra di vigili del fuoco, che ha provveduto a domare le fiamme. Sul posto, anche i carabinieri della stazione guastallese, che hanno avviato i primi accertamenti.
Il tempestivo intervento dei pompieri ha fatto sì che l’auto, nonostante i gravi danneggiamenti sia ancora – sebbene parzialmente – esaminabile in sede scientifica. La strada carraia, nel corso delle operazioni, è stata messa in sicurezza ed è stato evitato l’avvicinamento da parte di vicini e curiosi per evitare pericoli.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’Alfa Romeo 159 risulta essere passata di proprietà da un uomo residente a Torino a una donna di Savona. L’ipotesi al momento più accreditata è che dei malviventi abbiano rubato la macchina per utilizzarla poi in occasione di furti e altri azioni illecite. Quello dei roghi dolosi è un fenomeno che negli ultimi mesi si è verificato più volte in provincia di Reggio, anche se in questo caso il racket o le vendette sembrano essere estranee a quanto accaduto.
I carabinieri guastallesi continueranno in questi giorni a indagare per cercare di risalire agli ultimi movimenti dell'auto. Sta di fatto che, vista la dinamica dell’incendio, paiono non esserci dubbi sulla sua natura dolosa. (a.v.)
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