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«Era svenuta ma loro continuavano»

«Era svenuta ma loro continuavano»

Per il giudice, i due ventunenni indagati non hanno autocontrollo e possono rifarlo. Pesano le indagini e le testimonianze

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BAISO. Severe le valutazioni espresse dal gip Antonella Pini Bentivoglio nell’ordinanza con cui ha confermato gli arresti domiciliari per i due ventunenni modenesi Flavio Deiana e Riccardo Ciancia: vi è il pericolo di reiterazione del reato per l’incapacità di autocontrollo dei due giovani accusati d’aver violentato un’amica reggiana di 17 anni nel parcheggio della discoteca estiva “Sophia”.

Sul convincimento del giudice avrebbero pesato alcuni aspetti della vicenda emersi durante le indagini dei carabinieri, con l’apporto di alcuni testimoni.

Secondo chi indaga quella notte la minorenne – in evidente stato di alterazione alcolica – ad un certo punto ha perso i sensi nel parcheggio, quando già si trovava con i due ventunenni, eppure gli atti sessuali sarebbero proseguiti da parte di Deiana e Ciancia, incuranti delle condizioni della ragazzina.

Stesso discorso – sempre secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti – quando i due non si sarebbero fermati nemmeno davanti alle urla di un testimone, resosi conto subito di quanto stava accadendo all’amica 17enne.

I due giovani – che risiedono a Fiorano Modenese – hanno accusato la giovane di essere stati provocati.

Hanno detto che è stata lei a sedurli, a proporre, a prendere l'iniziativa. Ma le due versioni fornite avrebbero – per la procura – alcuni punti contraddittori. E soprattutto ci sono altre testimonianze: quelle degli amici della ragazzina, quella di chi è corso a recuperarla in mezzo al fango del parcheggio.

E raccontano un'altra verità. Senz'altro diversa da quella fornita nell’udienza di convalida degli arresti dai due fioranesi. Per chi è sopraggiunto nel parcheggio e ha poi testimoniato in caserma, i due erano sopra di lei che aveva i calzoni abbassati.

Inoltre, i ventunenni dovranno chiarire un punto: quel cambio di maglia che i testimoni (fra cui un addetto alla sicurezza del locale) raccontano di aver visto, dopo che i due si sono allontanati da lei.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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