Seta, pronti 10 nuovi autobus
Rinnovo del parco mezzi per una cifra di 1,5 milioni. Annunciati anche investimenti sul fronte sicurezza
REGGIO EMILIA. Si apre all'insegna della novità la ripresa del servizio invernale di Seta nel bacino di Reggio Emilia. L'azienda, rispondendo alle sollecitazioni avanzate nei mesi scorsi, ha infatti stanziato un investimento di 1,5 milioni - risorse derivanti in parte da utili del bilancio - per rinnovare il parco mezzi e introdurre servizi di infomobilità alle fermate. In particolare, per quanto riguarda il servizio extraurbano sono stati acquistati 10 nuovi mezzi di classe euro 5 che andranno a sostituire altrettanti bus ormai obsolescenti, abbassando di un anno (da 13,6 a 12,4) l'età media della flotta extraurbana.

Tutti i mezzi urbani invece sono stati «rimessi a nuovo» con una serie di migliorie tecniche, tra cui il rifacimento dei rivestimenti interni e della «livrea esterna» e la revisione completa della strumentazione di bordo e degli impianti tecnologici in particolare sui mezzi alimentati a gpl (54) che nel periodo estivo tendono a surriscaldarsi e a provocare guasti che rendono spesso impossibile la circolazione. Dopo le numerose denunce degli autisti sui fenomeni di aggressione subiti, inoltre, su 52 autobus cittadini sono state installate delle paratie divisorie che isolano il posto di guida del conducente.
FOTOGALLERY: ECCO I NUOVI MEZZI. CHE NE PENSATE?
Altre novità sono in arrivo sul fronte dei servizi di infomobilità. È infatti in via di completamento l'allestimento della nuova centrale operativa aziendale, trasferita di recente da Modena a Reggio con 8 dipenenti, da cui sarà possibile controllare in tempo reale l'effettivo stato di percorrenza di tutti gli autobus in servizio sui tre bacini (Reggio, Modena e Piacenza). Inoltre, in collaborazione con l'Agenzia per la mobilità è stato installato su tutti i mezzi urbani il sistema di controllo satellitare della flotta che, dopo una sperimentazione estiva, debutta ufficialmente lunedì con la riapertura delle scuole. Una volta a regime il sistema consentirà di localizzare con precisione gli autobus e informare in tempo reale gli utenti alle fermate sull'orario di arrivo per il periodo 2014-2015 è poi prevista l'assunzione di 15 nuovi autisti (scelti dalla graduatoria stilata dopo una selezione avvenuta nel 2013) in aggiunta alla pianta organica che conta a reggio 245 dipendenti di cui 193 autisti.
IL LIBRO BIANCO DEI DISSERVIZI
«Mi sembra una risposta positiva e importante al di là del dibattito con le organizzazioni sindacali», commenta il presidente di Seta Pietro Odorici, specificando che «si valuteranno eventuali altre necessità da qui ai prossimi mesi». Gli investimenti effettuati, aggiunge, «sono la testimonianza del nostro impegno e dell'attenzione per le legittime richieste pervenute da parte dell'utenza e delle istituzioni reggiane».
Riguardo agli scenari futuri del trasporto pubblico, e in particolare alla gara d'appalto che a fine 2015 interesserà l'Azienda Tep di Parma, il presidente ritiene «auspicabile che si possa arrivare ad un'area omogenea come avvenuto in romagna con start». Per Daniele Caminati, presidente di Act- holding dei comuni reggiani soci di Seta, «quello di oggi non è un punto di arrivo ma di partenza per un sempre maggiore miglioramento del servizio nel bacino reggiano sul trasporto extraurbano, ma soprattutto urbano».
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