“Trasloco” a 5 Stelle I consiglieri ricevono dentro il Comune
REGGIO EMILIA. Ricevono in Comune, nella sede del gruppo. Ma giurano di non mettere in soffitta il gazebo che, anzi, sarà sempre lì, in piazzetta del Monte, come «casa degli attivisti». Così il...
REGGIO EMILIA. Ricevono in Comune, nella sede del gruppo. Ma giurano di non mettere in soffitta il gazebo che, anzi, sarà sempre lì, in piazzetta del Monte, come «casa degli attivisti». Così il capogruppo M5S, Norberto Vaccari, annuncia la nuova iniziativa del gruppo consigliare: tutti i mercoledì, dalle 10,30 alle 12, e il primo e il terzo sabato di ogni mese, sempre dalle 10,30 alle 12, i consiglieri M5S infatti riceveranno tutti coloro che volessero portare le loro opinioni o manifestare le proprie esigenze: «Chi fosse interessato si può recare presso gli uffici del gruppo consiliare, in piazza Prampolini 1, negli orari indicati - fanno sapere dal M5S - Sempre a disposizione della cittadinanza». Un’iniziativa che non ti aspetti. E che a suo modo segna una svolta.
Non solo perché ha un po’ il sapore delle stanze della “vecchia repubblica”. Ma anche perché, nel tentativo di colmare la distanza tra istituzioni e cittadini, invita i cittadini proprio ad andare nel luogo principe dell’istituzione, senza cercali nelle strade, nelle piazze e in rete, secondo una prassi che sembra più nelle corde del Movimento. «Abbiamo deciso di dare esecuzione a quanto scritto nel programma - spiega il capogruppo Norberto Vaccari – Per noi il dialogo con i cittadini è importante e avevamo scritto che nel caso avessimo vinto avremmo ripristinato il ricevimento di sindaco e assessori. Non abbiamo vinto, ma non rinunciamo a un canale diretto con cittadini che hanno qualcosa da dire alla pubblica amministrazione: per noi è fondamentale ridurre la distanza fra amministrazione e città reale».
Per Vaccari, non si tratta di un controsenso quello di “rinchiudersi” in Comune: «Noi abbiamo vari canali, come le assemblee pubbliche. E da quando abbiamo un ufficio in Comune diamo questa ulteriore possibilità ai cittadini che intendono esporci i problemi». E il gazebo? «Il gazebo rimane perché è un’istituzione, con il sole e con la pioggia - aggiunge Vaccari – Siamo d’acciaio, e non arrugginiamo. È l’ufficio degli attivisti in piazza. Il ricevimento, invece, è dei consiglieri comunali p e lì ricevono quanti hanno qualcosa».
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