Vola da 8 metri, salvo per miracolo
Luzzara: l’elettricista è caduto da un traliccio ma ha riportato solo alcune fratture
LUZZARA. Infortunio sul lavoro, ieri mattina, intorno alle 8.30, nella centrale elettrica di via Tomba 49. Un operaio di origine portoghese Belmiro Joaquin Da Rocha Moreira De Sales, residente a Guastalla, è caduto da un traliccio sul quale stava lavorando, da un altezza di circa 8 metri a causa di un guasto ad un meccanismo della sua imbragatura che lo teneva sospeso. Grazie alla sua prontezza di riflessi, durante la caduta, ha tentato di aggrapparsi alle barre di ferro con cui vengono costruiti normalmente i tralicci.
Cosa che gli ha permesso di attutire l'impatto col suolo. E date le circostanze si può davvero parlare di tragedia sfiorata o di miracolo.
Sul posto è intervenuta un’auto medica e un’ambulanza della Croce Rossa. I medici dopo aver stabilizzato il ferito hanno disposto il suo trasferimento all’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Nella caduta, l’uomo ha riportato varie e contusioni e alcune probabili fratture agli arti. Le sue condizioni, per fortuna, non destano preoccupazioni: se la dovrebbe cavare in una trentina di giorni.
I funzionari della Medicina del Lavoro dell'Ausl di Reggio Emilia, intervenuti sul posto, hanno raccolto testimonianze ma, soprattutto, è stata analizzata l'imbragatura di sicurezza usata dall'operaio per verificarne il malfunzionamento. Difficile sapere se sia rotta una cintura o se l'operaio non abbia chiuso correttamente il meccanismo dell'imbragatura. Sta di fatto che quella caduta dall'alto poteva essere mortale. Poco dopo, alla centrale elettrica, sono arrivati anche i carabinieri di Luzzara insieme ai colleghi del comando di Guastalla. I militari dell’Arma hanno effettuato un sopralluogo per tentare di ricostruire la dinamica dell'infortunio. (m.p.)
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