Export, gli Usa tirano la volata
Reggio: vendite all’estero a +5% nel primo semestre. Boom anche in Germania
REGGIO EMILIA. Continua a crescere l'export reggiano che ha fatto segnare nei primi sei mesi del 2014 un incoraggiante + 5%, mettendo a segno un significativo + 17% verso gli Usa e un +14,9% verso la Germania. Dati che confermano il trend già in atto nel 2013 e che si era chiuso con un incremento nelle esportazioni dell'1,8%. Secondo i dati diffusi dall'Ufficio Studi della Camera di commercio reggiana, nei primi sei mesi del 2014 le esportazioni di prodotti reggiani hanno raggiunto il valore complessivo di 4,5 miliardi di euro. Aumentano anche se in misura molto inferiore le importazioni (comprese le materie prime, i semilavorati e i prodotti finiti) che sono invece passate da 1,7 a poco meno di 1.9 miliardi di euro.
Complessivamente il saldo commerciale nei primi sei mesi di quest'anno per la nostra provincia risulta positivo per 2.666 milioni di euro (con un aumento del 1,3 %) rispetto allo stesso periodo 2013 quando era pari a 2.630 milioni.
Gli unici due paesi con cui il nostro saldo commerciale risulta “negativo” nel primo semestre sono stati la Cina e la Russia. L'export in Cina è stato pari a 158 milioni (con un aumento del 27,3% rispetto allo stesso periodo 2013), mentre l'export reggiano verso quel paese è aumentato “solo” del 9,3%. Con la Russia, che resta il sesto mercato per importanza per la nostra provincia, la flessione invece è stata pari all'8,2%, (con una diminuzione da 177 a 163 milioni). Un dato che non potrà che peggiorare nel corso del 2014, visto che nei primi sei mesi di quest’anno l'embargo verso i prodotti italiani non era ancora in vigore.
Per quanto riguarda i diversi settori manifatturieri, il ceramico con 508.5 milioni di euro è quello che ha messo a segno l'incremento maggiore (con un aumento del 10.4%), seguito dal settore tessile-moda (+5,1%) e quello metalmeccanico (+ 4,7%). In calo invece i settori della gomma - plastica (con un decremento del 4.8%) e legno - carta (con una flessione del 9.3%).
L'Europa resta comunque il mercato di riferimento per le aziende reggiane, con un valore pari a 3,3 miliardi di euro di export e con un aumento delle esportazioni che è stato del 6,7 per cento. (r.f.)
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