Variante Ponterosso polemica in consiglio
CASTELNOVO MONTI. Un ulteriore punto è stato aggiunto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Castelnovo Monti, in programma lunedì 15 settembre, alle 21. Si tratta di una interpellanza...
CASTELNOVO MONTI. Un ulteriore punto è stato aggiunto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Castelnovo Monti, in programma lunedì 15 settembre, alle 21. Si tratta di una interpellanza avanzata dal gruppo di minoranza “Progetto per Castelnovo” e riguarda la variante del Ponterosso, della quale è ormai in fase di completamento il primo stralcio e di cui dovrebbe partire a breve il secondo.
«I lavori di realizzazione del primo stralcio della variante di Ponterosso – affermano il capogruppo Robertino Ugolotti e il consigliere Daniele Valentini – che sono stati assegnati alla impresa esecutrice il 16 aprile dell’anno scorso, sembrano in via di ultimazione e da quanto ci risulta saranno consegnati nei termini previsti, presumibilmente entro ottobre, novembre al massimo. Da quanto sappiamo i lavori si sono svolti non senza difficoltà, ma tuttavia, grazie alla collaborazione tra gli enti appaltanti e le imprese, si sono resi possibili ulteriori perfezionamenti del progetto anche in fase di realizzazione. La conclusione del primo stralcio è certamente importante – proseguono – ma finché l’opera complessiva rimarrà incompleta, resteranno irrisolti i problemi annosi che da anni si ripresentano ad ogni inverno, o quasi, vuoi per la viabilità, vuoi per la sicurezza dei cittadini. E la prossima stagione invernale si sta ormai avvicinando». «I lavori del primo stralcio dell’opera – proseguono i consiglieri Ugolotti e Valentini – si sono fermati nel piazzale del centro Coni, con una viabilità ancora da definire. Lo sbocco del troncone stradale realizzato, inoltre, è adiacente non solo all’impianto di atletica leggera e al centro benessere “Onda della Pietra”, ma non è parimenti lontano da un asilo nido di nuova costruzione e, soprattutto, va a inserire il traffico in un centro abitato come il Peep il quale, otre a decine di famiglie residenti, vede anche presenza delle scuole elementari frequentate da molti ragazzi e ragazze. La variante, per essere nel pieno della sua funzionalità, prevedeva anche un secondo stralcio di lavori, dalla rotonda appena ultimata all’altezza del centro Coni fino alla rotonda della pieve. Ma se la variante non viene ultimata nel suo insieme – continuano –anche nei prossimi inverni saremo costretti a confrontarci con gli stessi problemi del passato, con un ulteriore aggravio: le auto che percorreranno il tronco del primo stralcio, infatti, andrebbero a intasare un’area a forte densità abitativa». Nell’interpellanza avanzata da “Progetto per Castelnovo” si chiede «Se l’amministrazione comunale si è attivata anche presso gli altri enti pubblici interessati, nella fattispecie la Provincia, così da sapere i motivi per i quali non sono ancora partiti i lavori del secondo stralcio, visto che il 20 maggio 2014 si è riunita la commissione che ha proceduto all’aggiudicazione provvisoria del secondo stralcio. Come mai si sono lasciati passare inutilmente mesi importanti per la realizzazione completa dell’opera – concludono i consiglieri – la cui conclusione era prevista entro il 2015, mentre ora si rischia un inspiegabile slittamento dei termini?». (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google