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Rapina alla Rosta, incastrata la baby gang

Rapina alla Rosta, incastrata la baby gang

La squadra mobile ha individuato tre componenti della banda di nordafricani: sono tutti minorenni

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REGGIO EMILIA. La baby gang della Rosta Nuova ha le ore contate.

Sono stati infatti individuati tre dei cinque componenti della banda che il 23 luglio scorso hanno picchiato e rapinato un 26enne in via De Gasperi, nel quartiere Rosta Nuova.

Le indagini della Mobile hanno portato alla denuncia a piede libero di tre minorenni nordafricani: i fratelli marocchini A.Z. (19 anni ) e S.Z. (16 anni), nonché il tunisino 16enne S.J.

Sono accusati – come gli altri due non ancora individuati – di rapina aggravata e lesioni gravi. Fra l’altro sul 19enne grava anche l’obbligo di dimora nelle ore notturne nel comune di Reggio (misura restrittiva disposta dal tribunale di Rimini).

La Mobile è arrivata ai tre giovani nordafricani partendo dalle indicazioni fornite dalla vittima. Ora della vicenda se ne occuperà la procura minorile di Bologna.

La sera del 23 luglio nel quartiere Rosta Nuova erano intervenuti gli uomini delle Volanti che avevano trovato un giovane italiano di 26 anni che chiedeva il loro aiuto: ha raccontato che poco prima, mentre passeggiava nel parco del quartiere, era stato avvicinato da un gruppo di giovanissimi, tutti di origine magrebina, che gli erano sembrati minorenni.

Lo avevano colpito più volte. Calci e pugni violenti alla mano e alla mascella destra che gli provocava forti dolori. Per poi fuggire per prendergli il portafoglio, che conteneva appena 40 euro, un anello e una catenina in oro giallo nonché due telefoni cellulari.

Quando gli agenti gli avevano chiesto se voleva l'intervento di un'ambulanza, il giovane aveva preferito andare al pronto soccorso del Santa Maria Nuova da solo: qui i medici gli avevano diagnosticato contusioni multiple e la frattura di una falange.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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