Treni nuovi sulla Reggio-Ciano
Entreranno in funzione da novembre, dopo le pressanti richieste degli enti locali
REGGIO EMILIA. Arriveranno entro fine anno i nuovi treni per il trasporto locale che Reggio chiede già da diverso tempo.
In particolare, «dal prossimo mese di novembre, le carrozze più moderne (Aln 724229), che l'Agenzia per la mobilità aveva auspicato venissero impiegate per superare le difficoltà incontrate lo scorso anno con le vecchie macchine, verranno messe in servizio sulla linea Reggio-Ciano, fornendo pertanto una risposta concreta ai viaggiatori, che hanno più volte manifestato difficoltà negli spostamenti su quella linea».
A dare l’annuncio è stato ieri l’assessore comunale alla mobilità Mirko Tutino.
«Nei giorni scorsi - spiega l’assessore in una nota - è apparsa sulla stampa locale la notizia di una lettera, redatta dall'Agenzia per la mobilità, dal presidente di Act e dai Comuni attraversati dalle ferrovie locali, indirizzata a Fer (società titolare delle infrastrutture ferroviarie) e a Tper (società titolare dei treni adibiti al servizio passeggeri) per richiedere che, a differenza dello scorso anno, le carrozze e i locomotori più moderni venissero impiegati sul servizio del nostro territorio. Nella lettera- prosegue l’assessore nella nota - si esprimevano dubbi e criticità riguardo la qualità e l'affidabilità del servizio ferroviario, in vista della prossima attivazione dell'orario invernale».
Ebbene, dopo quella lettera qualcosa si è messo in moto, se è vero che, come sottolinea Tutino «a seguito della lettera si sono svolte due riunioni ed un primo segnale è stato dato».
In particolare, secondo l’assessore ai trasporti «l'adeguamento degli orari e l'impiego di personale di macchina aggiuntivo permetteranno inoltre di migliorare l'affidabilità del servizio e raggiungere uno standard adeguato alle aspettative. Rassicurazioni - si legge ancora nella nota - sono inoltre giunte in merito alla qualità delle automotrici, che verranno impiegate anche sulle restanti linee».
Secondo Tutino, insomma «L'intervento degli enti locali ha quindi ricevuto un primo significativo riscontro. Dal canto nostro, tuttavia, avvieremo una intensa attività di vigilanza sul servizio».
L’obiettivo per gli enti locali è lo stesso anche per tutte le altre facce del trasporto pubblico.
«Gli enti locali- prosegue Tutino - non hanno più il ruolo di titolari del servizio ferroviario, essendo in capo (sia per le infrastrutture che per i treni) ad aziende regionali. Tuttavia intendiamo, come fatto con l'intervento fatto nei giorni scorsi, tenere alta l'attenzione anche su questo servizio.Il servizio ferroviario è parte integrante delle politiche di mobilità del nostro territorio ed è percepito, dai reggiani, come un proprio patrimonio pubblico.
Non a caso abbiamo fermato le diverse proposte di disattivazione di alcune fermate meno utilizzate: prima di intervenire con qualsiasi riduzione del servizio d'ora in poi si dovranno fare riflessioni complessive sulle possibili alternative e su investimenti, che migliorino le stazioni e le fermate che rimangono attive».
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