Un cane le uccide la compagna della vita
Brescello: azzannata la cagnolina di Virginia Gatti, trovata per strada dodici anni fa quando la donna rimase vedova
BRESCELLO (Reggio Emilia). Erano insieme da 12 anni. Lei l’aveva trovata in strada poco dopo aver perso suo marito, e l’aveva accolta in casa sua. Giorno dopo giorno erano diventate inseparabili, al punto che lei la portava con sé anche alla messa della domenica.
Ma venerdì pomeriggio, l’84enne Virginia Gatti ha dovuto dire addio alla sua cagnolina Perla.
Un altro cane – più grosso e molto più forte – è sbucato all’improvviso in cortile e l’ha azzannata, provocandole una gravissima emoraggia interna. Quando la veterinaria è arrivata in soccorso di Perla, non c’era più nulla da fare.
«È una brutta, bruttissima storia – commenta il sindaco di Brescello, Marcello Coffrini –. Il cane che ha ucciso Perla era già stato segnalato per comportamenti aggressivi e non poteva girare da solo. Ma si vede che questa volta è riuscito a scappare dalla sua padrona, un’anziana che abita nella stessa via di Virginia Gatti e che ha anche qualche problema a camminare, e si è scagliato contro la cagnolina».
Non era la prima volta, infatti, che i due cani si azzuffavano. Ma in un modo o nell’altro le padrone erano sempre riuscite a separare gli animali, ad allontanarli prima che si facessero veramente male. Venerdì pomeriggio, invece, non c’è stato niente da fare. «Qualche vicino ha cercato di dividere i cani – continua il sindaco – e si è buttato in mezzo senza nemmeno pensare alla propria incolumità, ma Perla, purtroppo, ha avuto la peggio».
E così, d’ora in poi, la piccola cuccia che Virginia aveva messo fuori dalla porta di casa, proprio di fianco alla sedia su cui ogni giorno lei si riposa, sarà vuota. «No – dice Marcello Coffrini – cercherò di fare qualcosa per la signora Gatti, voglio aiutarla a superare questo dolore. La cagnolina era sempre con lei, davanti a casa o in giro per il paese; avevano un rapporto davvero speciale, ma vorrei accompagnare Virginia al canile e affidarle un nuovo cagnolino. Vorrei che trovasse un nuovo compagno di vita».
Ma qualcun altro piangerà per la scomparsa della piccola Perla. Da circa quattro anni, infatti, la cagnolina aveva altri due amici: marito e moglie tedeschi, appassionati di Peppone e Don Camillo, che ogni anno soggiornano nell’albergo che si trova proprio di fronte alla casa di Virginia Gatti. I due tedeschi la portavano in giro per il paese e ogni anno la riempivano di regali.
«Dovremo prendere provvedimenti – conclude il sindaco – i cani dovranno girare con le museruole. Mi rendo conto che sia una grossa costrizione per gli animali, e dovremo pensare a come applicare il provvedimento senza far soffrire i cani, ma cose così non devono più accadere».
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