Gazzetta di Reggio

Reggio

Bersani a Festareggio: «Bonaccini ottimo candidato»

Bersani a Festareggio: «Bonaccini ottimo candidato»

L’ex segretario del Pd dà il via libera alla candidatura dell’ex fedelissimo: «E’ pulito, così come lo è Richetti»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Bonaccini? È un ottimo candidato». È arrivato durante il canonico "giro per le cucine" il tanto atteso endorsement di Pierluigi Bersani nei confronti del candidato modenese, e segretario regionale del partito, alle primarie del centro sinistra per la scelta del futuro governatore della regione Emilia Romagna.

Ma l'ex leader del Pd non si è limitato certo a questo nella sua lunga visita a Festareggio ieri sera, protagonista di un singolare dibattito con Diego Bianchi, alias Zdizoro, celebre conduttore della trasmissione satirica di Raitre "Gazebo", e Paolo Cagnan, direttore della Gazzetta di Reggio.

A 360 gradi, infatti, Bersani si è occupato, davanti a un foltissimo pubblico, come forse Festareggio in quest'edizione non aveva ancora visto, di politica nazionale, di Matteo Renzi, di Europa, di elezioni regionali, di etica, di giustizia, di Partito democratico.

Sempre sulle elezioni regionali ha stupito affermando che le primarie «sono una grandissima ricchezza, peculiare del nostro partito. Ma attenzione, non sono sempre obbligatorie. La necessità delle primarie va valutata caso per caso, e questa valutazione la può fare solo il partito. Sempre che il nostro partito sia ancora un partito, e non semplicemente uno spazio politico».

Incalzato da Cagnan, ancora sulle elezioni regionali si è detto «certo che sia Bonaccini che Ricchetti sono innocenti. Il futuro confermerà le mie parole. Ma riflettiamo su come è stata gestita la vicenda dal Pd. In questi casi, io la vedo così, basta con gli streaming, basta con i tweet, il Pd deve guardare i propri sostenitori negli occhi, prendere una decisione e rispettarla».

Frecciatine, infatti, non ne sono mancate nei confronti di Matteo Renzi, velate ma pungenti: «Tra poco verrà presentata la legge di stabilità. Ancora non se ne sa nulla. Vi sembra possibile?».

E ancora: «A Matteo voglio dire: hai aggiunto una potenza elettorale sorprendente, ma, appunto, hai aggiunto qualcosa a qualcosa che c'era già. E quello che c'era già va rispettato».

Prendendo spunto poi dalle "radici" profondamente romane del film di Zoro, Bersani ha parlato del distacco drammatico degli elettori anche verso la vita politica e verso la vita stessa del Pd: «Le radici dell'Emilia Romagna sono solide, siamo ancora ben piantati per terra. Ne abbiamo passate di belle e di brutte, ma le nostre radici sono nel lavoro, nell'uguaglianza, nei diritti, nell'onestà. Ovvero i valori della sinistra - e qui, ancora una stoccata a Matteo Renzi - anche se qualcuno, nei palazzi romani, questa parola non vuole più che venga pronunciata».

Andrea Montanari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google