In 63mila al primo giorno di scuola, c’è anche Delrio
Il sottosegretario durante la visita alla “sua” elementare Matilde di Canossa: «Inversione di tendenza. Investiamo sulle persone, gli educatori» Dal Governo annuncia investimenti per tre miliardi di euro a scapito di «burocrazia e organizzazioni inutili»
REGGIO EMILIA Primo giorno di scuola oggi per oltre 63mila alunni della nostra provincia. Nel 2013-2014 se ne contavano altrettanti e il totale saliva a circa 83mila comprendendo gli iscritti agli asili nido e alle scuole dell’infanzia. “Primo giorno” anche per il sottosegretario Graziano Delrio, a Reggio, in visita a quella che fu la sua scuola primaria, la Matilde di Canossa, in viale Umberto I.
«Primo giorno di scuola. presenza vera e sostegno. educazione vero elemento competitivo», il sottosegretario alla Presidenza del consiglio lo ha postato con tanto di foto su twitter, proprio nei primi momenti della visita alla “sua” scuola. «Il documento del governo sulla scuola è un’inversione di tendenza – commenterà poi ai presenti – Fino ad oggi la scuola non è stata aiutata, ci sono precari da decine di anni. Prevediamo un investimento massiccio sulle persone, sugli educatori, che sono le colonne su cui costruire questo progetto. Sarà un impegno massiccio perché a regime varrà tre miliardi di euro. Sposteremo risorse sulla scuola facendo sacrifici su burocrazia e organizzazioni inutili, concentrando le risorse verso le persone».
«Teniamo a dire a tutto il Paese - ha aggiunto – che la priorità è l'educazione e la scuola, che è la casa dei sogni dei nostri figli. Dalla scuola si costruisce il riscatto delle persone più deboli. Credo che una vera alleanza tra la scuola e il governo sia veramente chiave per fare uscire il paese da tutti i suoi problemi, purtroppo ancora presenti. In giornate come queste troviamo la speranza per andare avanti».
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