L’enfant prodige Fusaro al De Andrè
La “star” degli intellettuali in un incontro promosso sulla scia del festival chiusosi nel Modenese
CASALGRANDE
Gran finale ieri nel Modenese per il FestivalFilosofia, quest’anno incentrato sul tema della Gloria. Sulla scia dell’evento che ogni anno attira migliaia di visitatori e partecipanti stasera, lunedì 15 settembre, l’associazione politico culturale “Notti rosse”, propone al teatro De Andrè (ore 21), una sorta di “fuori programma” del festival: «Un post-evento autogestito», come lo definiscono gli organizzatori.
Si tratta di un “dialogo magistrale” dell’enfant prodige della filosofia italiana, Diego Fusaro, sul tema “Capitalismo o gloria: per un’alternativa all’euro, alla finanza, alla terza guerra mondiale”. Si svolgerà nella sala incontro del teatro di piazza Ruffilli. A curare il dialogo col filosofo torinese sarà Maurizio Lucenti, già assessore nei Comuni di Casalgrande e Rubiera.
Fusaro, è considerato uno dei maggiori esperti di Karl Marx e, proprio sul filosofo tedesco ha tenuto una seguitissima lezione magistrale nell’edizione 2012 del Festival della filosofia, in quel di Carpi, dopo aver folgorato la platea del Ted-x al centro Loris Malaguzzi a Reggio Emilia l’anno prima, con la short-conferenza “Marx 2.0”.
Autore di diversi saggi che, nonostante la giovane età (31 anni), ne hanno già fatto il filosofo italiano più brillante ed anche il più cercato dalle tv, ha appena licenziato per Bompiani la sua ultima fatica: “Il futuro è nostro. Filosofia dell’azione”. Un saggio in cui esplora la sua filosofia politica centrata sulla critica all’assolutismo del modello capitalistico che non ammette alternative con l’imposizione di politiche neoliberiste tramite l’euro e la finanza, e di politiche belliche tramite la “reductio ad Hitlerium”, cioè la demonizzazione, dei paesi resistenti.
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