Torna la grande musica al Fuori Orario
Al via la nuova stagione del Circolo di Taneto rimasto “orfano” di Franco Bassi I soci: «Rispettiamo la sua scelta e andiamo avanti». Tra le news la serata Sonabit
GATTATICO
Il Fuori Orario è pronto a ripartire. Nonostante l’assenza importante di uno dei soci fondatori, Franco Bassi, il circolo Arci di Taneto va avanti. Gli altri cinque “padri” del Circolo guardano al futuro consapevoli che «il Fuori Orario deve sopravvivere a noi stessi, ovvero noi non ci saremo sempre. Quest’anno Franco è voluto scendere dal treno per motivi suoi personali: rispettiamo la sua scelta e andiamo avanti. Tra vent’anni anche noi non sappiamo se saremo ancora qui tra i soci del circolo. Ma speriamo che, con o senza di noi, il Fuori Orario continui a esistere».
Novità e conferme. Intanto si guarda a quest’anno: venerdì si parte con la stagione numero 22. Una stagione che si annuncia ricca di novità anche per quel che riguarda la programmazione, «sempre più universale», e la struttura del locale, «con una sala musicale in più». «Il “live” continuerà a essere l’asse portante della programmazione – continuano i soci – poi si confermano vari appuntamenti di solidarietà, ritornano le cene-dibattito del mercoledì. Sarà sempre in funzione la zona ristoro, ci saranno le navette di collegamento con Reggio e Parma. Abbiamo visto che ha avuto successo la rassegna con gruppi Indie, quindi la confermiamo. Da qui a dicembre ospiteremo ad esempio i Marlene Kuntz, i Marta sui Tubi, Dente, i Tre allegri ragazzi morti».
Verrà testata per la prima volta una serata “Sonabit” – dal nome degli organizzatori tra i quali c’è chi arriva dal Maffia – che porterà al Fuori Orario la musica elettronica con artisti e dj di calibro internazionale (il primo è Gesaffelstein il 24 ottobre, seguito da Hercules Theo Parrish e Brodinski). Confermata la seconda edizione del Moc (Musica di Origine controllata), rassegna di concerti d’autore.
Locale “universale”. Di tutto un po’, dunque. «Dobbiamo stare al passo con i tempi, ecco il perché abbiamo pensato a un locale universale proponendo musiche di vario genere e per tutte le età. Tra l’altro abbiamo mantenuto i prezzi della stagione passata, considerando il periodo economico».
Quattro sale. Ecco che dei due giorni settimanali di apertura, il venerdì sera si farà più “innovativo” e il sabato più “tradizionale”. Al venerdì, sin dall’inaugurazione, ci saranno ben quattro sale in funzione: la Sala Stazione che si trasforma in pub e propone funky e rock; la storica Sala Treni con concerti nella prima parte della serata e programmazione dance commerciale nella seconda; la Sala Binari, quella esterna, con la musica latina; la Sala “The Tube” – che è quella nuova allestita nel tunnel che prima collegava alla pista centrale – diventa la zona deep house, techno e di tendenza. Il sabato vede confermate serate-contenitore di successo: come il Twist and Shout, dedicato agli anni Cinquanta, e la Febbre a 90, con musica anni Novanta.
I primi appuntamenti. Diversi i concerti in calendario. Si parte questo venerdì con i Sud Sound System e la loro ultima data nazionale del tour estivo “Sta tornu” (biglietti 15 euro consumazione inclusa). Da segnare in agenda anche il concerto della Bandabardò il 26 settembre col nuovo album “L’improbabile”. La band salentina “Io, Te e Puccia” arriva il 3 ottobre nell’ambito della Festa del tesseramento 2015; i Marlene Kuntz il 10 ottobre con “Catartica Tour” ispirato all’album “Pansonica”. Chiudono il tour celebrativo dei loro successi in vent’anni di carriera discografica i Modena City Ramblers l’11 ottobre.
Guardando agli altri appuntamenti, tra i primi si segnalano: sabato questo la “Global Night in Paris”, serata studentesca con i concerti delle band Eukinesis e I Segreti di Charlotte e una decina di dj e vocalist. Poi il 27 settembre la musica dei dj del Taro Taro Story 70/80 & Jumbo Story afro-funcky, supportata dal barzellettiere Willer Collura. Info: www.arcifuori.it.
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