Festareggio, bilancio da oltre due milioni
Tengono i ristoranti, boom-giochi. Il direttore Fiaccadori: «Il buco? Presto per dire se sarà colmato»
REGGIO EMILIA. Oltre due milioni di euro, con una leggera flessione del 3,6%, pari a 77mila euro, rispetto allo scorso anno. È il primo bilancio di quanto incassato dagli stand e dalle attività di Festareggio 2014, che ha chiuso i battenti domenica sera al campovolo. Numeri che soddisfano gli organizzatori, a cominciare dal direttore, Ermete Fiaccadori, che tuttavia non si sbilancia su quanto gli incassi di quest’anno potranno influire sul buco di bilancio di circa 400mila euro che la festa del Pd ha accumulato nel corso delle ultime edizioni. «È presto per dirlo - afferma Fiaccadori - bisogna considerare ancora le voci inerenti i costi e le entrate derivanti dalla concessione degli spazi e dalla pubblicità. Ci vorrà ancora qualche settimana. C’è da dire, tuttavia, che la riduzione registrata quest’anno è decisamente più bassa rispetto alle previsioni ed è frutto di una generale riduzione dei consumi che interessa tutte le fasce della popolazione. E quindi di nostri visitatori».
Secondo i primi dati, la ristorazione si conferma come la prima voce fra le entrate, con incassi che si aggirano su 1,4 milioni (-1,50%). Oltre 50mila euro, invece, gli introiti per i parcheggi. Stessa cifra per i giochi, che rispetto all’anno scorso hanno registrato un incremento del 20%. Per la libreria, invece, gli incassi hanno toccato quota 85mila euro.
«La ristorazione si conferma punto di forza - aggiunge Fiaccadori – E i numeri ci dicono che sono è venuta più gente a mangiare rispetto al passato, anche il valore medio degli scontrini è sceso di circa 1,6 euro. Questo vuol dire che le persone hanno speso di meno». Tra le voci che hanno inciso in negativo, la riduzione di ristori e bar, pari al 13%: «In sostanza, si sono consumate meno birre e meno gelati rispetto al passato - conclude Fiaccadori - La pioggia e il meteo, con il freddo, non ci hanno aiutato».
Ma quali sono tutti i numeri di Festareggio 2014? Sono stati oltre 80mila i coperti allestiti nei ristoranti gestiti dai volontari, 12.784 solo in pizzeria. Dal 21 agosto, giorno di apertura, 340 i chili di cappelletti serviti e 2.371 quelli di tortelli confezionati dalle volontarie di FestaReggio. Numeri cui si aggiungono i 5.789 i chili di pane consumati negli otto ristoranti, 290 chili di costate di carne cucinati dal ristorante il Falò e 700 chili di Fiorentina serviti al Terre di Siena. Ventunomila, invece, sono stati i pezzi di gnocco fritto consumati nei 22 giorni di Festa, ottomila i chili di patate fritte.
Circa 22.500 è il numero di bottiglie di vino consumate, 18.700 i litri di birra alla spina, 8.500 le bottiglie e le lattine vendute; 98 mila, infine, sono state le bottiglie di acqua, piccole e grandi, consumate nei 22 giorni di kermesse. (e.spa)
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