«Il centro va ravvivato Ci pensiamo noi quattro»
Guastalla: un gruppo di ragazze sta organizzando il primo “Wartstall Music Fest” Sabato le band del territorio si esibiranno in piazza Mazzini, coinvolti i cittadini
GUASTALLA. C’è chi si lamenta perché vive in una città spenta, le cui strade sono deserte già a partire dalle sette di sera. C’è chi aspetta che qualcuno inventi qualcosa per ravvivarla, e nel frattempo rimane in casa davanti alla televisione. E poi c’è chi, da una semplice idea, riesce a organizzare un evento ingrado di coinvolgere tutti i cittadini e, finalmente, resuscitare un po’ di sano entusiasmo. È quello che sono riuscite a fare Stefania Spagnolo, Pamela e Lucrezia Poleo, e Annalisa Beltrami, le quattro ragazze di Guastalla che hanno organizzato, per sabato 20 settembre, il primo “Wartstall Music Fest”, ovvero un concerto a cielo aperto in piazza Mazzini durante il quale si esibiranno tante band guastallesi.
«Abbiamo scelto di chiamarlo così – spiega Stefania Spagnolo – perché “Wartstall” era l’antico nome di Guastalla ai tempi dei Longobardi». E questa decisione basterebbe già da sola a dimostrare quanto la neonata manifestazione sia ancorata al territorio.
Nessuna di voi aveva mai organizzato un evento culturale prima. Eppure avete fatto tutto da sole, dalla ricerca di sponsor alla locandina. Come vi è venuta questa idea?
«Abbiamo pensato di organizzare questo concerto un po’ per passione – perché la musica piace molto a tutte e quattro – e un po’ perché sul gruppo Facebook “Sei di Guastalla se...” tante persone si sono lamentate del fatto che in paese non c’è mai niente da fare. Ma il coraggio l’abbiamo trovato “lottando” per la Gnoccata di maggio. A seguito di un diverbio tra organizzatori e Comune sembrava che l’evento dovesse essere annullato, allora noi ci siamo mobilitate, abbiamo organizzato una raccolta firme e siamo riuscite a far confermare la Gnoccata».
E a quel punto non vi siete più fermate...
«Sì. Abbiamo deciso di organizzare qualcosa che non fosse un mercatino, che non fosse una notte rosa, che non fosse una discoteca – dato che tutte queste proposte esistono già – e abbiamo pensato di riconsegnare Guastalla, e soprattutto piazza Mazzini, ai guastallesi. Così abbiamo contattato le band e i musicisti del territorio e abbiamo proposto loro di suonare a cielo aperto. Il “Wartstall Music Fest” non sarà un concorso per giovani o gruppi emergenti, infatti, ma una bella serata di musica live».
Non ci sarà solo la musica, però...
«Dopo poco che organizzavamo, la Proloco e l’associazione dei commercianti Guastalla Live hanno chiesto di poter partecipare all’iniziativa. E così ci sarà anche da mangiare e da bere – la Proloco è bravissima – e, nelle vie limitrofe a piazza Mazzini, saranno esposti quadri, fotografie e immagini di artisti del territorio».
L’entusiasmo, insomma, c’è tutto.
«Sì, e questa cosa è bellissima. Anche perché ci permetterà di aiutare gli altri. Le altre ragazze ed io, infatti, abbiamo deciso di devolvere il ricavato della serata all’associazione "Noi per l'Hospice", che offre un servizio di assistenza continua ai malati terminali e alle loro famiglie. I soldi che raccoglieremo serviranno loro per organizzare nuovi corsi di formazione per volontari e mantenere la qualità di un servizio così importante».
Per informazioni visitare la pagina Facebook: Wartstall Music Fest. Il concerto comincia sabato pomeriggio alle 17.
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