La Summer School chiude festeggiando i 50 anni del Merulo
Nel 1964, 50 anni fa, a Castelnovo Monti nasceva l’Istituto “Merulo”. Stasera, martedì 16 settembre, alle 21, al teatro Bismantova il concerto di chiusura che celebra anche la ricorrenza
CASTELNOVO MONTI
Nel 1964, 50 anni fa, nasceva l’Istituto “Merulo” diventata un’istituzione importante per la formazione di molti giovani e un punto di riferimento culturale del territorio. Si ricorda anche questo anniversario con il concerto di stasera, alle 21, che chiude la Summer School 2014, al Teatro Bismantova, con l’Orchestra degli studenti diretta da Carlo Menozzi (musiche di Rossini, Pachelbel, Schubert e Vivaldi). Paolo Gandolfi, che compie in questi giorni 80 anni – altra ricorrenza da festeggiare – ebbe un ruolo fondamentale, oltre che di docente di fisarmonica, come coordinatore, organizzatore e direttore dagli anni ’80 fino al 2001.
«Dopo aver passato diversi anni in concorsi e tournée – spiega Paolo Gandolfi – diventai docente al Peri e l’allora direttore Luigi Gorgni mi affidò l’incarico di attivare una scuola di musica a Castelnovo Monti. Si formarono subito tre classi: teoria e solfeggio, pianoforte e fisarmonica. Aver avuto la possibilità di contare sui consigli di bravi insegnanti e strumentisti, mi fu fondamentale e per questo accettai di formare la scuola e mi battei per la sua affermazione».
Due anni dopo il Comune deliba l’istituzione in via sperimentale di una scuola di musica. Nell’anno scolastico 1965-66, la scuola conta 11 alunni, che diventano 27 nell’anno successivo e di anno in anno, la crescita è sensibile e progressiva. Gandolfi, sotto l’egida del Comune, si adopera per aumentare cattedre e insegnamenti: una seconda classe di teoria e solfeggio, una classe di corno e trombone e una classe di violino. Il contributo decisivo vienne da Armando Gentilucci, direttore del “Peri” dal 1969, che si dimostra molto sensibile. «Armando oltre che un grande compositore, è stato un amico, una figura di riferimento per l’affermazione del Merulo: iniziò una sorta di fase sperimentale, durante la quale cominciarono a essere organizzati seminari e conferenze. Intanto dal 1979 da scuola civica divenne Istituto musicale con un organico in pianta stabile e un regolamento interno. Nel 1982 la grande occasione: a Castelnovo Monti l’11 e 12 marzo il primo convegno nazionale sul tema “Il ruolo culturale e didattico delle civiche scuole di musica”. Un momento molto significativo». Negli anni, la scuola diventa teatro di un’attività molto articolata e tra gli appuntamenti sono tanti i convegni: «In particolare in quello dell’1989, “La musica e l’infanzia”, avemmo come ospite il grande compositore ungherese Gyorgy Kurgag e fu per me una grande soddisfazione», dice Gandolfi. A seguire, la struttura della scuola si è adeguata a quella dei Conservatori fino ad ottenere, nel 1999, il riconoscimento del pareggiamento delle classi di Pianoforte, Chitarra, Clarinetto, Flauto, Fisarmonica, Tromba e Trombone. Nel 2010 l’unificazione al Peri. «Oggi attraverso iniziative come la Summer School il Merulo riprende ad essere un centro vivo e pulsante un laboratorio attivo come negli anni ’80».
Giulia Bassi
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