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Matilde dopo Miss Italia: "Ora voglio recitare"

Alessandro Zelioli
Matilde dopo Miss Italia: "Ora voglio recitare"

La 18enne albinetana Matilde Silingardi, dopo aver partecipato alla finale a 24 di Miss Italia, racconta l'esperienza vissuta quest'estate e, soprattutto, i suoi sogni

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ALBINEA (ReggioEmilia). «Delusa? Lo sarei stata se fossi arrivata seconda o terza, ma cosi Miss Italia è e rimarrà una esperienza bellissima».
Così Matilde Silingardi commenta la sua eliminazione al primo turno della serata conclusiva del concorso di bellezza più famoso d’Italia. La diciottenne albinetana, infatti, durante lo show finale si è vista eliminata senza neppur poter aprire bocca. Ma commenta la fine del suo sogno, con il sorriso.
«La finale – racconta – eleggeva solo una regina. Le altre sono tutte sullo stesso piano. Essere tra le 24 finaliste è comunque una cosa prestigiosa. Oltretutto era la 75esima edizione, quindi un momento che ricorderanno in tanti».
Rifarebbe tutto questo?
«A caldo direi di no. L’anno prossimo non posso comunque. Magari tra due anni mi torna voglia, ma il risultato fantastico di quest’anno potrebbe non essere confermato e quindi mi tengo questa esperienza così come l’ho vissuta».
Le rimane solo un bel ricordo, visto che non ha vinto neppure una fascia?
«Assolutamente. E l’amicizia vera con un gruppo di ragazze fantastiche. Mi auguro di rimanere in contatto con loro, perché con alcune ho veramente legato molto».
Anche con Clarissa Richeldi, la siciliana che poi ha vinto il titolo?
«Lei si è isolata un po’ nell’ultima settimana e comunque è sempre stata molto timida. Quasi nessuna ha legato con lei».
Forse sapeva già di avere vinto?
«Diciamo che forse un po’ se lo aspettava. Dal concorso di Miss Kia (che premiava la più condivisa dai social network, ndr) era uscita con moltissimi fans. Si rendeva conto di avere qualche chance in più».
Quindi un titolo che era già deciso?
«Il televoto, come sempre accade, premia le partecipanti del Sud. Noi qui non abbiamo la cultura e pensiamo sia spesso uno strumento inutile. In realtà la Sicilia intera ha organizzato il Clarissa day per sostenerla».
E Albinea?
«Ringrazio tutti. Quello che potevano fare lo hanno fatto».
Cosa arriverà ora, dopo Miss Italia?
«Mi auguro qualcosa, visto che nella festa conclusiva molte sono state contattate da fotografi e registi. Questa è una bella vetrina e nessuno lo può negare. Intanto farò un corso di recitazione. Mi auguro di continuare con le fotografie e le sfilate. Miss Italia mi ha fatta crescere e mi ha insegnato davvero tanto».
Perché nessuno dei giudici le ha fatto una domanda per potersi presentare meglio?
«Le domande non erano concordate. Non averne ricevuta nessuna mi ha infastidito, perché sapevo di non poter far colpo a prima vista. Speravo mi dessero opportunità di dire due parole. Purtroppo la presidente della giuria Alena Seredova, mi aveva additata come presuntuosa».
Perché?
«Nella mia presentazione avevo usato una frase di Livio Sgarbi, il nostro motivatore. In quella frase dico che solo i campioni lottano per vincere ed è stata scambiata per presunzione. Marco Belinelli (campione di basket bolognese anche lui in giuria, ndr) mi ha difesa perché sapeva. Lì il mio destino si è compiuto».
Adesso sarà dura tornare alla vita normale?
«Non vedo l’ora. Così come andrò a salutare subito le mie compagne dello skating. Quanto mi dispiace non fare i Mondiali».

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