Primarie Pd, Balzani attacca: «Non si cambiano le regole»
Il candidato, outsider nella corsa del prossimo 28 settembre, contesta la direzione convocata giovedì: «Bonaccini e Calvano, discutete prima con me»
REGGIO EMILIA. Prima polemica nella corsa alle primarie del centrosinistra in Emilia-Romagna. L'outsider Roberto Balzani punta il dito contro la «strana» direzione regionale del Pd convocata per il 18 settembre.«I giornalisti hanno informato me e la mia segreteria territoriale che giovedì alle 18 si terrà una direzione regionale del Pd, con l'Odg presunto: “situazione regionale”. Ma perchè? Non ci sono le primarie?», si chiede l'ex sindaco di Forlì, che attacca: «Perchè adesso e non dieci o quindici giorni fa? E perchè tanto mistero?».
Secondo Balzani, «durante una campagna elettorale non si entra in campo a gamba tesa, non si decidono strategie che possono alterare la competizione all'insaputa dei partecipanti e non si costruiscono occasioni di incontro misteriose tese a modificare le condizioni psicologiche di un partito già sfibrato da due mesi inqualificabili«. Quindi chiama in causa proprio il suo sfidante: «Chiedo a Stefano Bonaccini, a Paolo Calvano e a tutti coloro che dirigono il partito regionale di confrontarsi col sottoscritto prima di assumere decisioni di qualunque tipo che potrebbero danneggiare i miei diritti legittimi di candidato».
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