Titoli reggiani in flessione
Inizia con il piede sbagliato la settimana finanziaria per l’Italia che subisce il taglio drastico delle stime sull’andamento del PIL da parte di Standard & Poor’s: l’indice milanese risulta...
Inizia con il piede sbagliato la settimana finanziaria per l’Italia che subisce il taglio drastico delle stime sull’andamento del PIL da parte di Standard & Poor’s: l’indice milanese risulta allora essere il peggiore del Vecchio Continente mentre alle incertezze dei mercati si aggiunge il rallentamento dell’economia cinese. Pioggia di vendite sui titoli reggiani che salvo qualche eccezione accusano evidenti flessioni. Tra i bancari forte calo per MontePaschi e per il Banco Popolare che viaggiano a braccetto in flessione di quasi quattro punti percentuali. Credito Emiliano limita i danni ad uno 0.87% dopo un ultimo scambio a 6.82 euro. La Pop.Emilia conserva invece le quotazioni di venerdì uscendo indenne dall’ondata di realizzi e restando aggrappata ai sei euro e mezzo. Qualche sprazzo di luce in più tra gli industriali con Iren e Ricchetti qualche decimale sopra la parità. Le vendite si fanno sentire su Landi Renzo che cede un paio di punti, arretramenti anche per Emak ed Eukedos.
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