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Tre grandi mostre al Foro Boario

Tre grandi mostre al Foro Boario

A Modena Jodice, Izu e le foto storiche delle Ande protagoniste di tre esposizioni

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MODENA. Tre grandi mostre hanno appena aperto i battenti al Foro Boario di Modena. La Fondazione Fotografia Modena che le organizza, ha puntato su due grandi nomi della fotografia contemporanea internazionale – Mimmo Jodice e Kenro Izu – e sul fascino esercitato dalla cultura peruviana sui fotografi sudamericani tra ottocento e novecento. Le mostre saranno visitabili fini all’11 gennaio 2015, negli spazi del Foro Boario di Modena, che ospitano l’attività espositiva di Fondazione Fotografia fino alla conclusione dei restauri del Polo Santagostino: due personali e una collettiva, che affiancano lo sguardo sul contemporaneo a una prospettiva storica. Ad accomunare i tre percorsi, pur estremamente differenti tra loro, è la rappresentazione di luoghi dell’antichità avvolti nel mito, siano essi le rovine di Machu Picchu, i volti e le architetture della classicità greco-romana, le piramidi egizie o i monoliti di Stonehenge.

Con il titolo “Arcipelago del mondo antico”, la personale di Mimmo Jodice (Napoli, 1934) presenta 50 opere con un allestimento originale: la grande indagine sul Mediterraneo dell’artista da oltre trent’anni continua ad affascinare il pubblico di tutto il mondo.

La raffinata ricerca artistica di Kenro Izu (Osaka, 1949) è al centro della mostra personale “Sacred Places”.

A cura di Jorge Villacorta, direttore della Seconda Biennale di Fotografia di Lima, è la collettiva “Fotografia de los Andes”. Tra le opere presenti, anche le preziose fotografie di Martin Chambi.

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