E’ Don Pasta il protagonista più atteso
REGGIO EMILIA. Il grande atteso ai fornelli è Don Pasta, definito dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”. Dj, economista, appassionato di gastronomia, sarà l’ospite clou di...
REGGIO EMILIA. Il grande atteso ai fornelli è Don Pasta, definito dal New York Times “uno dei più inventivi attivisti del cibo”. Dj, economista, appassionato di gastronomia, sarà l’ospite clou di Food Immersion. Il suo show è fissato per sabato alle 21,30 e prende il nome de “La Parmigiana e la Rivoluzione”. Genuino come gli ingredienti che usa quando si mette ai fornelli, Daniele De Michele – questo il suo nome all’anagrafe, nato e cresciuto a Otranto - si porta dietro questo appellativo da quando a Parigi, qualche anno fa, gli amici gli chiesero di cucinare la pasta: lui lo fece mentre metteva su i dischi. Ora arriva a Reggio per fare «un omaggio alle rezdore, alle donne che hanno fatto la storia della cucina italiana», dice. Quindi si metterà a cucinare in diretta mentre racconterà storie della cucina popolare accompagnato da musica e proiezioni video. «Preparerò delle tagliatelle… non con il mattarello. Ahimè, con la macchina Imperia. Spero che le signore presenti siano clementi». Ma, con la sua simpatia, siamo sicuri che riuscirà a convincerle. E non è tutto. «La mattina di sabato mi farò coccolare proprio da un paio di rezdore reggiane - aggiunge - Le andrò a trovare a casa e le filmerò mentre cucineranno per me e mi racconteranno il loro rapporto con la cucina e la città. Sicuramente prenderò due o tre chili… ben volentieri però. Insomma, vengo per imparare. Anzi, ne approfitto: se altre signore mi vogliono accogliere nelle loro cucine, io sono pronto». (c.f.)
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