Flessione per MontePaschi
Ancora una seduta interlocutoria per la Borsa italiana con gli indici in leggero ritracciamento a causa dell’assenza di compratori: gli operatori restano alla finestra in attesa di conoscere le...
Ancora una seduta interlocutoria per la Borsa italiana con gli indici in leggero ritracciamento a causa dell’assenza di compratori: gli operatori restano alla finestra in attesa di conoscere le decisioni della Federal Reserve in tema di tassi di interesse e l’esito della consultazione popolare sull’indipendenza della Scozia. Piazza Affari ha chiuso con l'Ftse Mib in perdita dello 0,30% a 20.788 punti e con l'indice Ftse All share in ribasso dello 0,34% a quota 21.992. Gli operatori hanno guardato relativamente alla nuova caduta per l'indice Zew tedesco, che è sceso meno delle stime degli analisti, mentre sono state messe sotto osservazione soprattutto le banche.
Andamento poco compatto per i titoli reggiani che sperimentano però una discreta volatilità. Nel comparto dei finanziari pesante flessione per MontePaschi che subisce il taglio del giudizio da parte degli analisti di Equita e fa segnare un ultimo prezzo di 1.072 euro. Calo nell’ordine dei due punti percentuali anche per la Pop.Emilia che ha approvato l’incorporazione della Popolare del Mezzogiorno.
Credito Emiliano si mantiene poco sotto l’area dei 7 euro, giù dell’1.28% il Banco Popolare. Tra gli industriali variazione fortemente negativa per Ricchetti ed Iren.
Modesti progressi invece per Eukedos e Landi Renzo che intercettano qualche flusso di acquisto.
Luca Caffarri
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