Le scuole rimesse a nuovo dal Comune
Casina: spesi 150mila euro per le elementari di via Simonini. Avvio dei lavori anche alla materna
CASINA. Con l’avvio del nuovo anno scolastico si presenta profondamente cambiata la situazione degli istituti presenti a Casina. Diversi, infatti, sono stati oggetto di importanti interventi, mentre altri sono in via di partenza nei prossimi giorni, senza influire sullo svolgimento delle lezioni.
Spiega il sindaco Gianfranco Rinaldi: «Abbiamo ultimato la settimana scorsa i lavori di adeguamento sismico sulla sede della scuola primaria, in via Simonini, un edificio che pur di recente costruzione non rispondeva all’ultima normativa che ha innalzato il coefficiente di sicurezza sismica. Era anche una struttura piuttosto esposta per zona e caratteristiche tecniche a possibili danni in caso di sisma. Due anni fa, grazie anche all’interessamento del consigliere regionale Fabio Filippi, il Ministero dell’Istruzione aveva autorizzato l’intervento, che poi venne anche finanziato più di recente. Sono stati installati nuovi elementi per irrigidire e rendere più sicuro l’edificio, su progettazione dell’ingegner Giuseppe Herman di Castelnovo, mentre l’intervento è stato condotto dall’impresa castelnovese Coesa. In totale è costato circa 150 mila euro. Le scuole per noi sono voce spesa importante in quanto vogliamo che siano strutture sicure e adeguate: in 4 anni per l’ampliamento dell’edificio, i posteggi, l’antisismica, più di 500 mila euro complessivi sono stati investiti sul plesso di via Simonini».
L’assessore ai Lavori pubblici Albert Ferrari annuncia poi un ulteriore ed atteso intervento in programma nei prossimi giorni: «Sull’edificio della scuola materna, sempre in via Simonini, è stato approvato in Giunta il progetto per il rifacimento del tetto, e la settimana prossima verrà fatta la gara per assegnare il lavori: stimiamo di affidarli nei primi giorni di ottobre e se il tempo ci aiuterà contiamo di chiudere l’intervento nell’arco di un mese. Si va così a risolvere l’annoso problema di infiltrazioni di acqua che provenivano dal tetto e che qualche apprensione avevano causato negli anni scorsi».
«I fondi per questo intervento – prosegue il sindaco Rinaldi – arrivano grazie ad un apposito spazio di manovra che il Governo ci ha concesso sul patto di stabilità, specificamente legato a progetti di miglioria delle scuole. Si tratta complessivamente di altri 120 mila euro. Infine è stato concluso nei giorni precedenti l’inizio dell’anno scolastico il lavoro per la metanizzazione della scuola di Paullo, in collaborazione con la ditta Fratelli Morani che ha “donato” parte dei lavori necessari per l’allacciamento delle tubature. Il Comune ha invece investito per la nuova caldaia, che sostituisce la precedente a gasolio consentendo forti risparmi e minore inquinamento. Investire sulla scuola di Paullo mostra la nostra convinzione che si tratti di un servizio che vada mantenuto e valorizzato». (l.t.)
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