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Sarà il governo a decidere sulla Cispadana

Arc: «Il diniego dei Beni Culturali non è decisivo». Regione: «Autostrada ambientalmente compatibile»

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REGGIOLO. Non sarà il parere del ministero dei Beni Culturali a fermare l'iter della Cispadana, ma di certo inciderà sulle future procedure. Entro la fine del mese o al massimo ad inizio ottobre la commissione di Via si riunirà in seduta plenaria ed elaborerà le proprie riflessioni sul progetto autostradale. Scontato ipotizzare delle osservazioni sui livelli di costruzione – in gran parte soprelevati rispetto al piano campagna – e poi la palla passerà al Consiglio dei ministri. Intanto la Regione giudica ambientalmente compatibile l'opera. «È doveroso – sostiene Arc, Società Autostrada Cispadana che si occuperà di realizzarla – fare chiarezza in merito al procedimento di Valutazione di impatto ambientale dell’autostrada regionale sul quale il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo ha espresso parere negativo. Va ricordato che il Mibcat interviene nei procedimenti di Via mediante un parere endoprocedimentale, il che significa che tale parere è obbligatorio ma non vincolante e concorre, assieme al parere del ministero dell'Ambiente, all'emissione del provvedimento di compatibilità ambientale dell’opera. Il Mibcat si esprime sulla compatibilità dell'opera rispetto gli aspetti storici, culturali, artistici e paesaggistici presenti sul territorio; il ministero dell'Ambiente si esprime sulla compatibilità dell'opera in merito alla tutela dell'ambiente, tenendo conto di tutti i molteplici aspetti che lo rendono vitale e accogliente, e della salute umana. Pertanto il parere espresso dal ministero dei Beni culturali, che resta comunque aperto alla valutazione di diverse soluzioni progettuali, non esprime l'esito finale della procedura: se il parere del ministero dell'Ambiente sarà positivo, la valutazione sulla compatibilità o meno dell'opera sarà rimessa al Consiglio dei Ministri». «Arc Spa – continua la società presieduta da Graziano Pattuzzi – confida in un parere favorevole da parte del ministero dell'Ambiente, sia perché ha recepito le osservazioni che erano state fatte in precedenza, sia perché il Servizio valutazione impatto e promozione sostenibilità ambientale della Regione Emilia Romagna ha già espresso parere favorevole ritenendo che il progetto dell’autostrada regionale Cispadana sia ambientalmente compatibile. L'importanza dell'opera per lo sviluppo del territorio attraversato e per tutta l'area padana di influenza è stata riconosciuta anche dal Governo che, nell'aprile scorso, ha dichiarato la natura di "opera strategica" dell'autostrada Cispadana inserendola nell'allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza (Def), predisposto ai sensi della Legge Obiettivo».

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